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A Catanzaro consegnate 3510 dosi di vaccino per l’Asp. Il commissario del “Pugliese” Francesco Procopio: iniziati i richiami, poi medici, specialisti e farmacisti

Presto una seconda postazione di vaccinazione nel presidio Ciaccio-De Lellis: in arrivo altri 2 medici e 5 infermieri

Tre scatole da 195 flaconi, l’equivalente di 3.510 dosi di vaccino sono state consegnate questa mattina al centro di stoccaggio dell’ospedale Pugliese di Catanzaro per essere poi affidate all’azienda sanitaria provinciale, che dovrà provvedere alla vaccinazione degli operatori sanitari dei propri presidi, delle cliniche private e delle Rsa, al personale del 118 e agli operatori del laboratori privati accreditati.

Generico gennaio 2021

Le dosi conservate nei super-frigoriferi dell’ospedale “Pugliese” saranno innanzitutto utilizzate per somministrare la seconda dosa al proprio personale, come ha spiegato il neo commissario dell’azienda Francesco Procopio. “Abbiamo le dosi sufficienti per effettuare i richiami a tutto il personale vaccinato nella prima fase – spiega Procopio – medici, infermieri, oss, ma anche i dipendenti delle ditte esterne che hanno ingresso nell’ospedale, come  gli addetti alla ristorazione e alle pulizie, oltre che il personale amministrativo che entra in contatto con il personale sanitario”.

Sono 14.040 le dosi consegnate questa mattina in Calabria. Come comunicato dal delegato del soggetto attuatore all’emergenza Antonio Belcastro ai manager della sanità, le aziende ospedaliere avranno il compito di somministrare il vaccino anche agli specialisti ambulatoriali, ai medici di medicina generale, ai pediatri, ai farmacisti, agli informatori scientifici e ai collaboratori degli studi medici. “Per il territorio della provincia di Catanzaro – spiega Procopio – stiamo raccogliendo i dati e stimiamo si tratti di circa 2mila persone, per questo stiamo aprendo una seconda postazione vaccinale, oltre a quella del Pugliese, che sarà allocata nel presidio Ciaccio-De Lellis, che ci consentirà di somministrare il vaccino sei giorni alla settimana per otto ore al giorno”. Per la nuova postazione arriveranno, attraverso Invitalia, altre unità di personale, in particolare 2 medici e 5 infermieri.

Secondo quanto previsto dalla circolare di Belcastro, quindi, i professionisti della provincia di Catanzaro dovranno fare riferimento per la vaccinazione al “Pugliese”, mentre quelli delle province di Crotone e Vibo Valentia dovranno far riferimento al policlinico Mater Domini. Per Reggio Calabria il centro di riferimento è il Gom, per Cosenza è l’Annunziata.

Intanto sull’ospedale “Pugliese” si allenta la pressione dei ricoveri covid. “L’ospedale  – spiega Procopio – ha dato una risposta eccellente per tutta l’area centrale. Sono stati attivati 16 posti letto di terapia intensiva dedicati al covid, e siamo in grado di attivare in caso di necessità altri 6 posti di terapia intensiva. Per quanto riguarda i ricoveri ordinari abbiamo 36 posti in Malattie infettive e altri 24 nell’area della Medicina. Attualmente non c’è eccessiva pressione in terapia intensiva i ricoverati oscillano tra i 4 e i 6 pazienti, e da qualche giorno si registra una leggera flessione nei ricoveri ordinari”.