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Didattica integrata, in cantiere una nuova ordinanza. Si potrebbe scegliere se studiare a casa o a distanza

Spirlì: "Una scelta delle famiglie d'accordo con le scuole"

In cantiere una nuova ordinanza della Regione Calabria sulla didattica integrata. In sostanza il provvedimento prevederà la scelta tra la didattica in presenza e quella a distanza. A questo, come anticipato già oggi in una diretta facebook, sta lavorando il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, in vista del ritorno tra i banchi degli studenti delle scuole superiori in programma per lunedì.

Spirlì l’ha definita un’ordinanza “per la tutela della salute di studenti e personale scolastico”.

“La tutela dei ragazzi – ha detto non è un giochino tra uffici o partiti politici piuttosto che genitori del si o del no. La dad è una esigenza però, nel rispetto di chi non la pensa in questo modo, ritengo che sia buona la proposta sulla quale stiamo lavorando. Stiamo mettendo in piedi una ordinanza con la proposta della didattica integrata: una scelta delle famiglie d’accordo con le scuole. Alcuni ragazzi lavoreranno da casa e altri in presenza”.

Il ritorno tra i banchi dei più grandi sta tenendo banco, con  polemiche e manifestazioni, da nord a sud. I ragazzi stamane sono scesi in piazza in 20 città italiane, unendosi alle iniziative promosse dai sindacati di base in occasione dello sciopero promosso oggi in alcuni comparti, per lamentare che la riapertura è avvenuta “in condizioni drammatiche” senza tutele per gli studenti e il personale della scuola, “con le classi pollaio, i trasporti sovraffollati e con l’assenza di un adeguato tracciamento dei contagi”.