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Catanzaro “nuova formula”: a Pagani per riannodare il filo

Possibile cambio modulo per i giallorossi dopo la buona prova contro la Viterbese. Tanti gli ex in campo. L'ultima vittoria delle aquile al "Torre" nel 2018

Un filo da riprendere. Serve al Catanzaro ritrovare il legame con la vittoria interrotto nell’ultimo turno di recupero contro la Viterbese; ma anche alla Paganese dei tanti ex – Sirignano, Squillace, Onescu e da ieri anche Zanini – che i tre punti non li vede da novembre e da settimane annaspa nei bassifondi della classifica. Entrambe ci proveranno domani – calcio d’inizio ore 15, diretta ElevenSport e SKY (canale 253) – sul terreno non proprio perfetto del “Marcello Torre”. Sarà battaglia, come anticipato da Calabro alla vigilia, e lo scalpo dell’avversario varrà doppio anche in termini di motivazioni per il prosieguo.

QUI GIALLOROSSI – Sull’onda della buona prova di solidità ricavata dal recupero di mercoledì scorso contro i gialloblu, Calabro medita una conferma già in partenza del 4-3-1-2: Fazio a destra, Scognamillo e Martinelli centrali, Contessa a sinistra la possibile linea davanti a Di Gennaro; a centrocampo Risolo sostituirà lo squalificato Corapi ed agirà da motorino con ai fianchi Verna e Baldassin. Quest’ultimo è in ballottaggio con Casoli per la titolarità mentre ad innescare le punte – che saranno Evacuo e Di Massimo, vista l’assenza di Curiale – ci penserà il ristabilito Carlini. Tutti in panchina invece i nuovi arrivati convocati: maglia numero diciannove per Gatti, la nove a Jefferson, la venticinque a Grillo.

QUI AZZURROSTELLATI – Niente conferenza pregara per mister Di Napoli e vigilia di grande concentrazione per i campani. L’ultimo scivolone in casa della capolista Ternana ha lasciato certo il segno dal punto di vista della classifica ma non pare aver scalfito la voglia di lottare di Sirignano e compagni chiamati in una settimana a fronteggiare prima il Catanzaro, poi la Cavese nel derby decisivo per la salvezza. In campo per la sfida del mercoledì ci andrà per quanto possibile la formazione migliore: qualche ristrettezza davanti – Diop e Raffini i titolari – Gaeta invece a carburare in mediana. Partirà dalla panchina l’ultimo arrivato Matteo Zanini. Nei precedenti contro le aquile mai una vittoria per il tecnico napoletano, alla guida in passato di Akragas e Messina.

NUMERI – Del dicembre 2019 l’ultimo precedente al “Torre”: uno ad uno il risultato con la rete di Tascone a pareggiare il vantaggio di Mattia per i padroni di casa. Aquile che non vincono in trasferta dall’ottobre 2018 – rotondo lo zero a quattro imposto da Giannone, Riggio, De Risio e D’Ursi – ma che da ormai sette anni non lasciano le penne agli azzurro stellati – nel 2014, uno a zero, gol decisivo di Calamai. Partita come sempre nel segno di Angelo Mammì: bandiera del passato per entrambi i club, ricordato oggi dai campani sui canali social ufficiali. Arbitro dell’incontro: il signor Calzavara di Varese, al suo primo campionato in CAN PRO; Pappagallo, Severino e Natilla faranno da assistenti.

PAGANESE (3-5-2) : Campani; Cigagna; Sbampato, Sirignano; Mattia, Onescu, Gaeta, Antezza, Squillace; Diop, Raffini. All. Di Napoli

CATANZARO (4-3-1-2) : Di Gennaro; Fazio, Scognamillo, Martinelli, Contessa; Verna, Risolo, Baldassin; Carlini; Evacuo, Di Massimo.