Vertenza Abramo, Dg Orestano: offerta Heritage Ventures in linea con obiettivi

"Adesso si attende la ratifica del Tribunale. Altra offerta giunta il 5 febbraio ma tardiva e non esauriente"

“L’accordo già raggiunto con la Heritage Ventures ha portato alla presentazione da parte della stessa società dell’istanza di affitto e successiva acquisizione della Abramo Customer Care presso il tribunale di Roma in data 15 gennaio; istanza di cui si attende la ratifica nel corso delle prossime settimane. La proprietà ha infatti ritenuto l’offerta tempestiva, congrua e soprattutto in linea con gli obiettivi di continuità aziendale e di mantenimento dei livelli occupazionali”. E’ quanto afferma, in una nota, il direttore generale dell’Abramo Customer Care, Giovanni Orestano, in merito all’accordo di cessione della Abramo Customer Care alla Heritage Ventures, attraverso la loro partecipata italiana, già operante nel settore.
“A tal proposito – è detto ancora nella nota – si segnalano le parole anche di Orlando Taddeo, fondatore e Managing Partner di Heritage Ventures Ireland: ‘abbiamo lavorato – dice Taddeo – con il management per due mesi all’elaborazione di un nuovo piano di rilancio della Abramo Customer Care. Siamo totalmente allineati con la proprietà ed attendiamo fiduciosi la formalizzazione del positivo orientamento da parte del tribunale di Roma che dovrebbe pronunciarsi in tempi brevissimi. Siamo pronti a metterci al lavoro come di nostra consuetudine”‘.

Nella nota, il direttore Orestano precisa inoltre che “nel tardo pomeriggio di venerdì 5 febbraio, è pervenuta altra offerta da un diverso soggetto che, rispetto all’istanza già presentata appare tardiva, non esauriente e comunicata contemporaneamente alla proprietà, ai Commissari giudiziali ed alla stampa. Riteniamo ancora una volta importante – aggiunge – sottolineare l’esigenza di addivenire ad una rapida soluzione del passaggio societario in quanto la gestione di servizi strategici per i propri clienti da parte di Abramo CC non è compatibile con tempi prolungati di incertezza”. (ANSA).