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Vaccini personale scuola: Denaro (Cgil), da rivedere modalità e tempi di realizzazione

È importante avviare sin da subito una vasta campagna di adesione fra il personale con il supporto dell'amministrazione

La proposta del Presidente facente funzioni Nino Spirlì, che prevede di anticipare la somministrazione del vaccino al personale della scuola, è stata oggetto di un confronto convocato con una riunione ad horas e che si è concluso nella tarda serata di ieri. E’ quanto si legge in una nota di Domenico Denaro, segretario regionale della Flc Cgil Calabria
L’idea di anticipare il vaccino ci trova d’accordo; le modalità e i tempi per realizzarla no. Abbiamo manifestato molti dubbi, a partire dalla necessità di dover chiudere le scuole per due settimane (periodo che riteniamo insufficiente per coprire tutti i lavoratori) non ne abbiamo compreso il senso e, soprattutto, l’attinenza. Tra l’altro, ad oggi, non ci risulta che per vaccinare i medici siano stati chiusi gli ospedali e né, crediamo, si chiuderanno le caserme per vaccinare le forze dell’ordine. È importante, invece, avviare sin da subito una vasta campagna di adesione fra il personale con il supporto dell’amministrazione; convocare con urgenza un tavolo tecnico per organizzare al meglio e ridurre al minimo gli “effetti collaterali” derivanti da un’azione così complessa.

Insomma, dire tout court: “c’è la possibilità di vaccinare in anticipo i docenti e gli ATA ma dobbiamo chiudere le scuole per due settimane” non ci è sembrato, pur apprezzando molto l’intento, un buon approccio. Ci siamo un po’ arrabbiati, da entrambi i fronti, ma alla fine abbiamo convenuto che ci rivedremo fra meno di una settimana, e soprattutto con le idee più chiare, per definire meglio la proposta e auspicare una soluzione che stia bene a tutti”.