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Centro di aggregazione di via Lombardi, il comitato di quartiere: “Ecco perché non abbiamo rinnovato la convenzione per la gestione”

"Nessun intervento del Comune dopo l'inagibilità per il maltempo, emergenza covid e insostenibilità elle spese straordinarie. Se saranno superati gli impedimenti parteciperemo al nuovo bando di gara"

Il Comitato di Quartiere “Vincenzo De Filippis”, già gestore della struttura comunale “Rosario Fasano” di via Lombardi, con una nota “ritiene doveroso informare i soci ed i residenti nel quartiere sui reali motivi, non certamente personali, che hanno obbligato il Comitato stesso a non rinnovare la convenzione in comodato d’uso gratuito stipulata con il Comune di Catanzaro. E’ da precisare il fatto che è sufficiente uno solo dei motivi seguenti per giustificare la scelta presa”.

Innanzitutto il comitato fa riferimento ai “ripetuti eventi atmosferici straordinari che a fine 2019 hanno reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco (23 dicembre 2019), i quali hanno verbalizzato la condizione di inagibilità della struttura e la sua parziale inaccessibilità da parte degli associati. Dell’accaduto, in data 29 dicembre 2019, è stata informata l’Amministrazione Comunale per il ripristino dell’uso in sicurezza della struttura. Ad oggi nessun intervento è stato intrapreso”.

Quindi nella nota si evidenzia la chiusura per l’emergenza sanitaria da Covid19, infine si precisa che “il Comitato di Quartiere è un organismo istituito per soli fini sociali e non di lucro. Esso ha a disposizione esclusivamente fondi provenienti dalla quota di ogni socio (attualmente 60 euro all’anno) per cui permanendo, in sede di rinnovo della Convenzione, la clausola sulle spese straordinarie a carico del Comitato e non essendo il Comitato stesso nelle condizioni di garantire la custodia e l’agibilità della struttura, soprattutto in questo drammatico periodo, è risultato necessario decidere di riconsegnarne le chiavi”.

“Superato ognuno degli impedimenti di cui sopra, il Comitato di Quartiere conferma, comunque, la propria volontà di partecipare al nuovo bando di gara per non vanificare tutti gli sforzi fatti per organizzare attività ed eventi che in questi anni hanno gratificato i nostri soci”.