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Vaccinazione e scuola, Spirlì rilancia: “Andiamo incontro ai sanitari con lo stop di 15 giorni delle attività didattiche”

"Non c'è la possibilità di inserire ulteriori amministrativi per andare a calendarizzare, comune per comune, le eventuali partecipazioni del personale scolastico"

Il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, torna a parlare di vaccini e scuola. Rassicura sulle dosi e ribadisce: “Ho ritenuto di incontrare per via telematica i rappresentanti della scuola. Continuerò ancora oggi ad avere interlocuzioni con altri di loro. Ieri ho avuto in uno strano rientro mio da Roma ho avuto notizie di vario genere: alcuni mi davano i rappresentanti di categoria d’accordo ad un fermo dell’attività didattica, altri no. Noi abbiamo da vaccinare 130 mila anziani, forze dell’ordine ai quali si devono assumere i 58 mila operatori scolastici. Non c’è la possibilità di inserire ulteriori amministrativi per andare a calendarizzare, comune per comune, le eventuali partecipazioni del personale scolastico. Ho, quindi, chiesto alle rappresentanze delle scuole di fare un passo verso il personale sanitario e metterlo nella condizione di lavorare con tranquillità. Ci rifletteranno e d’accordo non avremo problemi”.

Nino SpirlìIl presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì