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Scioglimento del Comune di Guardavalle, il sindaco chiede l’accesso agli atti

Il primo cittadino punta a chiedere l’annullamento del provvedimento di scioglimento dell’Amministrazione comunale

Punta a chiedere l’annullamento del provvedimento di scioglimento dell’Amministrazione comunale di Guardavalle l’ex sindaco Giuseppe Ussia, che tramite l’avvocato Giuseppe Pitaro ha rivolto al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e al prefetto di Catanzaro Maria Teresa Cucinotta un’istanza di accesso agli atti. L’ex sindaco vuole conoscere le motivazioni che hanno indotto il consiglio dei ministri a decidere, nella seduta dello scorso 22 febbraio, lo scioglimento per infiltrazioni mafiose dell’Amministrazione comunale di Guardavalle.

A seguito degli accertamenti condotti dalla Commissione di accesso nominata dal prefetto Cucinotta, composta dal vice prefetto aggiunto Luigi Guerrieri, dal capitano dei carabinieri Luigi Cipriano e dal capitano della Guardia di Finanza Gasparino La Rosa, il Consiglio dei ministri aveva infatti rilevato “forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che compromettono il buon andamento dell’azione amministrativa” e affidato la gestione del comune a una Commissione straordinaria per un periodo di diciotto mesi.

Nell’istanza di accesso agli atti proposta dall’avvocato Pitaro viene chiesto, nell’interesse giuridico e istituzionale del sindaco in carica al momento della deliberazione Giuseppe Ussia, “di prendere visione degli atti e dei provvedimenti che hanno condotto all’adozione della deliberazione del Consiglio dei Ministri (relazione della commissione d’accesso, relazione del Prefetto di Catanzaro, proposta del Ministro dell’Interno, deliberazione finale), al fine di essere edotto delle ragioni e delle circostanze che hanno determinato il Consiglio dei Ministri a deliberare lo scioglimento del Consiglio comunale”. L’accesso ai documenti amministrativi è necessaria “per curare o per difendere i propri interessi giuridici nelle competenti sedi giudiziarie al fine di vedere annullato il provvedimento di scioglimento del Consiglio comunale”.