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Gimigliano, domani i festeggiamenti per la Madonna di Porto

Programma liturgico adeguato alle restrizioni covid

Le comunità parrocchiali di Gimigliano festeggiano domani la Madonna di Porto nella tradizionale ricorrenza del primo martedì di marzo. Una data storica che ricorda  l’occupazione delle truppe francesi di Napoleone e la presa di Gimigliano avvenuta il 24 febbraio 1807. Devastazioni, incendi, ruberie che privarono la comunità di Gimigliano della immagine della Madonna venerata già dal 1626 e custodita nella chiesa matrice. L’immagine venne prodigiosamente restituita al culto e alla devozione dei gimiglianesi e riportata a Gimigliano qualche giorno dopo, in processione, con grande concorso di popolo anche della citta di Catanzaro.

La memoria storica e religiosa viene celebrata ormai da oltre due secoli, il primo martedì di marzo, una data che i gimiglianesi attendono con grande devozione, eletta come la prima vera festa liturgica in onore della Madonna di Porto. Anche quest’anno, nel pieno rispetto delle disposizioni delle autorità competenti, la memoria verrà rinnovata con solenni celebrazioni liturgiche e di preghiera, dalla comunità gimiglianese. La nuova guida pastorale di Gimigliano, nominata dall’Arcivescovo Vincenzo Bertolone, rappresentata dai Missionari “Servi dei Poveri” e dal diacono Mario Arcuri, unitamente agli organismi parrocchiali e di concerto con l’Amministrazione Comunale di Gimigliano, ha previsto anzitutto una veglia di preghiera nella chiesa madre, questa sera alle 20,45, che potrà essere seguita anche sulle pagine facebook della parrocchia e della basilica di Porto. La comunità farà memoria anche dei sacerdoti defunti che tanto hanno contribuito allo sviluppo del culto della Madonna di Porto (don Nicola Canino, don Giuseppe Pullano, don Giuseppe Tedeschi e don Franco Lorenzo) durante la Santa Messa della vigilia. Domani, martedì 2 marzo, è prevista la solenne concelebrazione eucaristica. Seguirà l’ostensione del quadro della Madonna per la venerazione dei fedeli per tutta la giornata che prevede numerosi momenti di preghiera comunitaria.

La celebrazione serale delle ore 18,00 chiuderà i festeggiamenti liturgici con la benedizione della cittadina con il quadro della Vergine. Parteciperà anche la Regia Confraternita del Santissimo Rosario di Gagliano che nutre un forte legame storico e spirituale con la devozione mariana di Gimigliano, visto che l’origine storica deriva proprio dall’artista Marco Pizzuto, qualche anno addietro ricordato in apposito convegno e anche con una stele nei pressi della Chiesa del Rosario.