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I residenti del quartiere Pistoia dicono no alla strada che dal sottopasso porta al rione

I cittadini chiedono alla Regione Calabria di valutare la proposta di variante

I residenti del quartiere “Pistoia” di Catanzaro ribadiscono il loro forte “No” al passaggio della strada che dal sottopasso della metropolitana, opera complementare prevista nel progetto originario, giungerebbe direttamente all’interno del rione con la soppressione del passaggio a livello, dirottando, con il raccordo fra le due viabilità principali di attraversamento della valle (Viale Magna Graecia e Viale lsonzo), tutto il traffico all’interno delle vie che in questo momento sono di semplice utilizzo per gli abitanti spesso percorse a piedi da anziani e bambini.

“Per questo motivo – è scritto in una nota stampa del Comitato ‘Insieme per Pistoia’ – si sollecita il dipartimento della Regione Calabria competente per i Lavori Pubblici e l’assessore al ramo Domenica Catalfamo, a prendere in considerazione la proposta di variante che ormai due anni fa il nostro presidente Ascanio Varano aveva fatto discussa e condivisa dalla Commissione Urbanistica del Comune di Catanzaro dove l’opera stessa sarà realizzata”.

La variante proposta escluderebbe il passaggio delle auto all’interno del quartiere, salvaguardandolo dal maggiore inquinamento ambientale e acustico, ma anche dal rischio dell’incremento di traffico per i cittadini che già sono quotidianamente sottoposti allo stress di vivere in una zona degradata dal pericolo costante dovuto alla criminalità che in quella zona la fa da padrona.

“L’alternativa proposta – hanno aggiunto i componenti del Comitato – è quella di costruire il tracciato considerando il vecchio progetto mai preso in considerazione e che passa dietro il quartiere per questo abbiamo raccolto 350 firme e scritto più volte ai responsabili ricevendo anche risposta da alcuni”.

I lavori, intanto vanno avanti e l’amministrazione comunale su iniziativa di alcuni gruppi di opposizione, ha scritto alla Regione di portare avanti il progetto interamente e di inserire le varianti proposte alle opere complementari compresa quella di Pistoia. “Chiediamo – hanno sottolineato – unendoci alla richiesta del Comune e dell’amministrazione che la nostra variante, come hanno sottolineato gli addetti ai lavori: ‘di facile realizzazione’, venga messa a progetto e al più presto realizzata, che è poi quello che i cittadini desiderano, ma, soprattutto, è nell’interesse della intera comunità locale”.