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“Safer internet stories”: quando la poesia naviga in rete

Coinvolti gli alunni della scuola primaria e secondaria

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Navigare  in rete non è mai stato così poetico per tanti giovanissimi internauti.  Fa parlare bene di sé   anche presso l’Istituto comprensivo “Corrado Alvaro” di Petronà, dirigente scolastica Isabella Marchio,  il  progetto “Safer internet stories“.

Vale a dire: fare poesia tramite Tweet,  grazie all’iniziativa  Muse Calabria, promossa per  incentivare  l’educazione digitale tra le nuove generazioni.

Gli alunni di Petronà, Andali e Cerva, scuola primaria e scuola secondaria, si sono cimentati, per due  settimane e grazie all’attività proposta dal Ministero Pubblica Istruzione,  con gli attrezzi dei poeti: anafore, allitterazioni,   metafore e altre figure retoriche.

Più di 50 i Tweet firmati dai discenti della scuola di Petronà, sotto simbolo

#PoesieSid 2021-Muse Calabria. Uno sforzo di creatività e   meditazione  che lascia il segno nell’immaginario collettivo di tantissimi discenti. I bambini più piccoli, dalla terza classe primaria in poi, hanno dedicato i loro cinguettii  in rima all’imminente stagione primaverile, mentre i più grandi, anche con haiku e limerick, hanno focalizzato l’attenzione sui personaggi oggetto di studio, biografie legate a storia e arte. Come se non bastasse già, anche Tweet in lingua inglese, molto apprezzati dagli organizzatori evento.

Il progetto di educazione linguistica  è stato promosso  per la scuola di Petronà dalla professoressa di lettere Teresa Talarico, anche animatore digitale.

In Italia, grazie al contributo  delle equipe formative territoriali,  più di 600 scuole hanno preso parte alla prima edizione  Safer internet stories con ben 10mila Tweet: ci sono tutte le condizioni per riproporre l’attività didattica  sia  alla fine di Marzo come omaggio a Dante Alighieri, sia nel prossimo anno scolastico: quando poesia fa rima con tecnologia.

 

 

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