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Rivelazione di notizie coperte da segreto istruttorio, questa l’accusa mossa a Santacroce

L'ex consigliere regionale avrebbe fornito le informazioni ad una vittima di usura. E scrive sui social: "Attendo di sapere di cosa mi si accusa"

C’è anche l’ avvocato ed ex consigliere regionale tra le persone indagate nell’ambito dell’operazione, Big bang che stamane ha portato in carcere gli esponenti delle cosche di San Leonardo di Cutro accusati di estorsione e usura. Si tratta di Frank Mario Santacroce, 50 anni, che si è seduto tra gli scranni di Palazzo Campanella per qualche mese in tra i banchi di Forza Italia.

Il professionista e’ accusato di rivelazione e utilizzazione di segreto d’ufficio in concorso. In particolare, secondo le accuse,  contenute nell’ordinanza firmata dal gip Paola Ciriaco su richiesta dei sostituti procuratori Domenico Guarascio e Veronica Calcagno, Santacroce avrebbe acquisito notizie coperte da segreto investigativo sulle indagini in corso, grazie ad una persona rimasta al momento ignota, e le avrebbe riferite ad una delle vittime di usura. I fatti risalgono al 2019 scorso.

Santacroce, primo dei non eletti, e’ subentrato a Domenico Tallini, coinvolto anch’egli in un’inchiesta della Dda di Catanzaro, ma ha cessato la sua supplenza dopo la scarcerazione dello stesso Tallini. (AGI)

SANTACROCE SU FACEBOOK

Poche ore fa l’ex consigliere comunale ha scritto un post sul suo profilo personale di facebook in cui sostiane: “Apprendo solamente adesso dai quotidiani online di essere indagato, pur non avendo ricevuto alcuna notifica o avviso, per aver fornito notizie coperte da segreto istruttorio ad una vittima di usura, presumibilmente mio cliente.

Attendo di capire di cosa esattamente mi si accusa, consapevole di non aver mai divulgato nulla a nessuno ed anzi di aver svolto il compito di difensore del mio assistito, in quanto vittima di usura, con assoluta trasparenza e diligenza, esercitando il ruolo della professione a tutela del mio cliente. Tutela che deve trovare luogo nelle giuste sedi e non ritorcersi contro le stesse vittime.

Inutile precisare che non conosco e non ho rapporti con nessuno dei soggetti coinvolti nella vicenda perché io assisto la persona offesa vittima di usura”.