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Via Veneto, degrado e mancata bitumazione foto

A chi conviene l'assordante silenzio?"

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un nostro lettore: 

Giuseppe Buccolieri, fin dal 2016 ha posto in essere il problema della mancata bitumazione del breve tratto di strada di Via V. Veneto a partire dal numero civico 9, 64, e 66 INAIL compresa, antistante la piazzetta.

“Dopo alcune segnalazioni nel 2020 al sottoscritto era stato personalmente riferito che tale bitumazione veniva inserita con quelle del 2021. Con l’occasione sarebbe utile il restyling dei marciapiedi sempre inerenti alla Via V. Veneto, che non sono mai stati manutenuti.
Il problema si pone soprattutto per il marciapiede in corrispondenza del numero civico 9.
Tale marciapiede e’ costantemente invaso da erbe infestanti e che molto di rado vengono sfalciate, praticamente un marciapiede sempre ignorato e non considerato da nessuno. Tra piante infestanti, topi e deiezioni dei cani il marciapiede e’ poco percorribile.
L’utilita’ del marciapiede, oggettivamente parlando, dovrebbe consentire ai cittadini e soprattutto a coloro che utilizzano passeggini o similari, poterne usufruirne senza alcun rischio e pericolo. La poca fruibilita’ si puo’ evincere dalle relative foto.

Il rifacimento del suddetto marciapiede- prosegue il cittadino-  non consentirebbe più definitivamente lo sfalcio continuo delle infestanti, evitando cosi’ le tante lamentele e imprecazioni dei cittadini.
Signori Amministratori considerato il perdurare assordante silenzio, l’occasione e’ gradita per ricordare ancora una volta cosa intendono farne della piazzetta sempre dissestata e pericolosa. Lo stesso dicasi con gli arredi divelti ormai da anni, e con le fioriere sempre in stato di abbandono.
Se la piazzetta in continuo degrado rappresenta lo zoccolo duro della situazione, perche’ almeno le fioriere non vengono eliminate e adibire gli spazi a parcheggi, semplificando le difficolta’ dei cittadini che giornalmente si recano all’INAIL con stampelle e carrozzelle. A chi conviene l’assordante silenzio?”