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Conventino di Sant’Antonio, anche a Pasqua pasti caldi e regali per i bisognosi

Fra Fabio: oltre ai pasti, consegniamo anche medicine e vestiario, su prenotazione, e sempre nel rispetto delle regole anticovid

Anche in occasione delle festività pasquali i frati e i volontari del Conventino di Sant’Antonio resteranno accanto a chi ha bisogno di aiuto, garantendo a tutti un pasto caldo e confezionando dei piccoli regali per gli ospiti, come colombe e uova di Pasqua, da donare il giorno di sabato santo. Il Centro di Accoglienza, dall’inizio dell’emergenza, ha distribuito ai più fragili 32mila pasti caldi e continua a restare accanto a chi ha necessità, cercando di trasmettere serenità e speranza nel fronteggiare la crisi economica.

“In questo periodo prepariamo circa 80 pasti quotidiani da asporto per una cinquantina di famiglie, i numeri si sono quasi dimezzati rispetto alla scorsa Pasqua, ma restano al di sopra degli standard a cui eravamo abituati prima del covid”: così fra Fabio Fortunato, responsabile della mensa, racconta l’impegno dietro l’attività che è sostenuta anche dal progetto solidale dell’Antoniano di Bologna, “Operazione Pane”, nell’ambito di una rete che comprende quattordici realtà francescane in tutta Italia. In questi mesi di emergenza, si sono tutte tempestivamente riorganizzate per continuare a restare accanto ai più fragili, nel pieno rispetto delle disposizioni delle autorità per il contenimento dell’emergenza sanitaria.

Siamo aperti tutti i giorni, tranne la domenica – continua Fra Fabio -, e oltre ai pasti, consegniamo anche medicine e vestiario, su prenotazione, e sempre nel rispetto delle regole anticovid. Purtroppo, per le stesse limitazioni, abbiamo dovuto sospendere il servizio doccia e l’ambulatorio medico. Così come anche i volontari, che in periodi ordinari sono circa una sessantina, quasi per la totalità non possono affiancarci in questa emergenza”. Il Conventino non si è mai fermato e rappresenta un punto di riferimento per le tante persone in difficoltà che spesso fanno anche fatica a chiedere aiuto: “La nostra è una mensa che va avanti da quarant’anni ed è anche per la sua storicità che Catanzaro è l’unica realtà calabrese presente nella rete francescana sostenuta attraverso la raccolta fondi nell’ambito dello Zecchino d’oro che, quest’anno, ci ha consentito di rifornirci dei kit per l’asporto dei pasti”. In questa Pasqua, da vivere in zona rossa, emerge con forza l’importanza di non dimenticare nessuno: le porte del Conventino restano sempre aperte, e in sicurezza, per mettere in tavola un pasto caldo per tutti e per assicurare beni di prima necessità a chi ha bisogno.