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Guida funzionale all’acquisto della luce Led

Potrebbe sembrare poco influente, ma l’illuminazione domestica pesa assai sulla bolletta della componente energia

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Tra i principali consigli che oggi vengono dati per il risparmio energetico, bisogna sicuramente includere la preferenza e l’acquisto di lampadine Led.
Si tratta di soluzioni da sostituire a ogni singola luce domestica tradizionale, perché hanno l’enorme vantaggio di illuminare utilizzando ridotte quantità di energia elettrica. Potrebbe sembrare poco influente, ma l’illuminazione domestica pesa assai sulla bolletta della componente energia, visto che le luci restano accese per molte ore al giorno tutti i giorni.
Essendo così importante intervenire il prima possibile installando luce Led per tutta la casa, qui vi presenteremo una guida funzionale per l’acquisto di lampadine di questo tipo, prendendo in considerazione diversi aspetti fondamentali.

La potenza equivalente

Soprattutto nel momento in cui ci si trova ad acquistare luci Led per la prima volta, potrebbero esserci delle difficoltà che riguardano la potenza.
Un fattore da considerare durante l’acquisto di luci Led, dunque, riguarda la potenza equivalente, valore espresso in watt. Si tratta di un aspetto determinante nella scelta e nell’acquisto della luce a Led per la propria casa e non solo.
Una lampadina tradizionale a incandescenza con la potenza 40 W, equivale a una lampadina Led da 3 – 5 W. Chi cerca una lampada da sostituire a una tradizionale con potenza 70 W, dovrebbe scegliere una luce led con potenza 7 – 8 W. Infine, chi ha bisogno di una luce potente come quella da 100 W, si orienti verso una lampada da 10 – 12 W.

La temperatura

Quando si parla di illuminazione, bisogna anche prendere in esame la temperatura della lampada. Si può anche sentir parlare di colore.
Le luci a Led possono emettere diverse tonalità, che si differenziano in base a una misura chiamata gradi kelvin.
Se la temperatura è bassa, la luce ha una colorazione tra il giallo e l’arancio. In questo caso, la luce si dice calda e ha tonalità abbastanza simili a quelle di una tipica lampadina a incandescenza, ideale per ambienti domestici dove serve un clima accogliente e rilassato. I gradi kelvin vanno da 2700 fino a 3500 K.
Quando, invece, la luce è contraddistinta da una misura compresa tra 4000 e 5000 K, si parla di luce neutra. Le lampadine a led emettono una colorazione tendente al bianco, che è più indicata per gli ambienti di lavoro o gli spazi di casa dedicati all’home office.
Infine, esiste una terza categoria, nota come luce fredda, contraddistinta da misure tra 6000 e 8000 K. Si tratta di lampadine che emettono una luce del colore azzurra e violetto, ideali per favorire concentrazione e attenzione.

Il tipo di attacco

Nel momento in cui si va alla ricerca di una lampadina, infine, bisogna sempre ricordare di controllare l’attacco, cioè la base della lampadina da sostituire a quella precedente.
Potrebbe sembrare un aspetto poco influente, ma moltissime persone tornano a casa con una lampadina sbagliata proprio per colpa dell’attacco. Di solito, le lampadine domestiche hanno un sistema di attacco E 14 o E27, ma ci sono anche attacchi per faretti come G4, G9, G 24, GU 10 e GU 5.3.

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