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Riccio – Corsi: Basta giochini intorno alla Catanzaro Servizi

Salvaguardare le risorse umane

Ci risiamo, la Catanzaro Servizi, la società in house del Comune di Catanzaro, è di nuovo al centro di una subdola guerra intestina tra diversi “apparati” politici e amministrativi di Palazzo De Nobili. Noi non ci stiamo, qui si gioca con la pelle dei lavoratori. Queste partite a scacchi rischiano di creare seri problemi a 134 famiglie catanzaresi. Tutto questo non è giusto e soprattutto non è più tollerabile.

Le “eminenti”, strapagate, materie grigie di Palazzo De Nobili farebbero meglio a lavorare per il bene della comunità piuttosto che per loro stessi o per gli amici degli amici. Le fughe di notizie (e di verbali…) di questi ultimi giorni hanno ormai stancato e se, finora, abbiamo assistito in doveroso silenzio davanti ad una serie di sceneggiate tragi-comiche, ora diciamo basta. Se qualcuno crede di fare e disfare per propri comodi tornaconti si sbaglia di grosso. I lavoratori della Catanzaro Servizi in tutti questi anni hanno tenuto in piedi tutti i settori di Palazzo De Nobili sopperendo alle carenze di personale del Comune di Catanzaro. E’ quanto si legge in un comunicato stampa dei consigliere comunali Eugenio Riccio e Jonny Corsi. 

E questo non lo diciamo noi, lo dice anche un’ormai celebre relazione del MEF. Sia i lavoratori presenti negli uffici che quelli che lavorano fuori dagli stessi hanno sempre fatto il proprio dovere. E lo fanno tutt’oggi con grande senso di responsabilità nonostante l’arrivo in Comune di nuove forze lavoro molte delle quali col “pedigree”. Sindaco, vice Sindaco, Segretario Generale e Dirigenti farebbero bene a sedersi intorno ad un tavolo cercando di trovare le migliori soluzioni possibili per tutelare i lavoratori della Catanzaro Servizi.

I discorsi e le riunioni sulla società partecipata del Comune di Catanzaro non si possono basare unicamente su chi deve fare il Presidente o far parte del management aziendale. La Catanzaro Servizi con il suo capitale umano rappresenta un valore aggiunto per il Comune di Catanzaro e, pertanto, merita rispetto. Accade, al contrario, che la Catanzaro Servizi, invece di essere considerata patrimonio collettivo, venga affidata ad “esimi” professionisti che fanno affidamento su piccoli “ras” dalla dubbia legalità.

La città e la Catanzaro Servizi- conclude la nota –  lavoratori in primis, non meritano questo scempio. Abbiamo, quindi, chiesto formalmente che si discuta di questa problematica in una seduta del Consiglio Comunale dedicata, tra l’altro, ai temi della legalità e anticorruzione. Il Sindaco invece di pensare su come e con chi salire sull’elicottero che lo porterà al decimo piano della cittadella regionale farebbe bene a ragionare, insieme alle eminenti e strapagante materie grigie di Palazzo De Nobili, su come tutelare e valorizzare le professionalità presenti nella società in house del Comune di Catanzaro. A tal proposito gli ricordiamo che a volte gli elicotteri, nella fretta di arrivare a destinazione, rischiano di schiantarsi al suolo.