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Lobello-Bulotta chiedono all’Asp l’intitolazione di uno spazio pubblico alla memoria di Rosaria Veraldi

È un atto di riconoscimento per il coraggio e l’encomiabile senso del dovere dimostrato durante i bombardamenti anglo-americani che colpirono l’ospedale civile di Catanzaro

L’assessore alla Toponomastica Alessandra Lobello, e la presidente della commissione Pari opportunità Maria Rita Bulotta, hanno ufficialmente chiesto all’Asp di Catanzaro l’intitolazione di uno spazio pubblico alla memoria dell’infermiera Rosaria Veraldi.

La richiesta, promossa dall’organismo consiliare, ha recepito l’istanza presentata dai familiari della storica decana degli infermieri catanzaresi. Nel testo della nota inviata all’Azienda sanitaria provinciale viene sottolineato: “È un atto di riconoscimento per il coraggio e l’encomiabile senso del dovere dimostrato durante i bombardamenti anglo-americani che colpirono l’ospedale civile di Catanzaro, adoperandosi a trasferire i degenti in un paese vicino, nonché nel saper affrontare le mille difficoltà nell’operare in un ospedale di fortuna allestito in una scuola media di un centro della Presila catanzarese”.

Considerando che sul territorio del capoluogo non esiste, almeno al momento, disponibilità per l’intitolazione di nuove vie o piazze pubbliche – così come verbalizzato dalla commissione Toponomastica – Lobello e Bulotta, anche a nome di tutte le consigliere di Pari opportunità ha rivolto all’Asp questo appello: “Individuare uno spazio pubblico all’interno di una struttura sanitaria da intitolare a Rosaria Veraldi per la sua attività di infermiera lascerebbe un ricordo indelebile di una figura la cui memoria merita di essere celebrata e tramandata alle future generazioni”.