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Una delegazione dell’Associazione Sordi è stata ricevuta nei giorni scorsi dal ministro Erika Stefani

Diverse le problematiche trattate. Di Carlo del direttivo nazionale: "Incontro costruttivo e proficuo"

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    Una delegazione di Ans – Associazione Nazionale Sordi ha incontrato venerdì il Ministro per le disabilità, Erika Stefani. Tra gli argomenti affrontati, il tema delle prestazioni assistenziali Inps di invalidità civile e sordità, e delle mascherine trasparenti per sordi, riguardo le quali il Ministro ha riferito come il Commissario per l’emergenza Covid, Gen. Figliuolo, stia ultimando le procedure di collaudo per la messa in distribuzione. In merito al tema relativo all’assistenza per gli impianti cocleari presso le strutture sanitarie, sono state illustrate al Ministro le criticità presenti in alcune regioni e l’esigenza di avviare procedure di ispezioni. Sono poi state presentate al Ministro le problematiche relative ai costi delle protesi acustiche ed è stata ribadita la necessità di provvedere alla sottotitolazione delle trasmissioni televisive sui canali Rai e sui canali delle emittenti private, avvalendosi anche delle nuove tecnologie.

    Allo stesso modo, è stata segnalata l’esigenza di maggiore attenzione agli studenti con disabilità uditiva, soprattutto coloro che seguono le lezioni in modalità DAD. È stata quindi ribadita l’urgenza di intervenire sul tema “Linee guida in materia di collocamento mirato delle persone con disabilità” previste dal decreto legislativo n. 151 del 2015. Infine è stata ribadita la richiesta di una maggiore rappresentatività di tutte le associazioni delle persone con disabilità uditiva presso le istituzioni e lo stesso Ministro.

    «L’incontro di oggi pomeriggio è stato molto costruttivo e di proficua collaborazione», ha dichiarato Renato di Carlo, del direttivo nazionale ANS. “Ci aspettiamo da tutte le altre istituzioni una volontà specifica nel costruire azioni e decisioni che impatteranno sulla vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie, nell’immediato. Auspichiamo che questo governo metta in campo quelle riforme necessarie al bene del Paese. Noi siamo pronti e disponibili a confrontarci nel merito delle proposte».

    (In alto una foto dell’incontro)

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