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Capitano “Ultimo” incontra i poliziotti feriti in viale Isonzo: «Garantire tutele normative e risarcimenti»

L’incontro è stato organizzato dai sindacati di polizia Siulp ed Fsp. Brugnano: «Chiediamo che venga istituito un reparto Mobile permanente in città»

«Sono fiero di loro come cittadino, come assessore e come carabiniere. Nei loro occhi vedo la maturità ed il coraggio e rivedo quei valori che fanno grande la Calabria e la nostra Italia. Li ringrazio per quello che hanno fatto e per quel che faranno per difendere i più deboli, gli umili e gli indifesi». È questo il messaggio che Capitano “Ultimo” e assessore regionale all’ambiente della Regione, Sergio De Caprio, ha rivolto ai due poliziotti che lo scorso 27 marzo, in viale Isonzo, sono stati aggrediti dai familiari di un ragazzo che aveva tentato di fuggire dalla comunità minorile penale in cui aveva obbligo di permanenza. 

capitano ultimo incontra poliziotti feriti viale isonzo.

L’incontro è stato organizzato dai sindacati di polizia Siulp ed Fsp all’interno del Polifunzionale della Polizia di Stato. Presenti il segretario nazionale Fsp, Giuseppe Brugnano, il segretario provinciale del Siulp, Gianfranco Morabito ed il segretario provinciale Fsp, Rocco Morelli. Per l’occasione, ha preso parte all’iniziativa anche don Nino Vattiata, il prete anti ‘ndrangheta e figlio di poliziotto. 

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Tutela legislativa e risarcimenti

«Non dobbiamo far passare il concetto – ha spiegato De Caprio – che abbiamo grandi operatori di polizia solo perché non reagiscono e si controllano perfettamente, come fanno, di fronte all’oltraggio ed alla resistenza e alla violenza criminale. È un altro il messaggio che deve passare, ovvero quello dell’impegno da parte della politica affinché ci siano norme repressive maggiori, più gravi, più reali contro chi esercita violenza su operatori delle forze di polizia. Oltre a questo è necessario avere anche tutele economiche di risarcimento adeguate a questo tipo di violenza che non è normale e non deve diventare una cosa normale».

Tavolo permanente in Commissione anti ‘ndrangheta 

«Vogliamo aprire un tavolo permanente con la Commissione anti ‘ndrangheta – ha detto l’assessore De Caprio – per parlare di sicurezza e delle strategie che lo Stato e le autorità vogliono mettere in campo per liberare la Calabria dalla ‘ndrangheta. Non vogliamo abituarci a convivere con questa realtà, non vogliamo accettare l’idea di una criminalità permanente e quindi vogliamo sapere i tempi e le risorse necessarie per questo percorso. Ovviamente la Regione ci metterà tutto quello che ha. Chiederemo il contributo di tutti, anche dei sindacati delle forze dell’ordine che saranno la difesa dei diritti di tutti i combattenti che si donano per la sicurezza degli altri». 

Reparto Mobile in città

I segretari provinciali del Siul e di Fsp incontreranno, questo pomeriggio, il prefetto di Catanzaro per discutere dell’idea di istituire un reparto mobile permanente in città. La proposta è stata lanciata questa mattina, alla presenza dell’assessore De Caprio, dal segretario nazionale Fsp, Giuseppe Brugnano: «Vogliamo ringraziare Capitano “Ultimo” – ha detto – per aver dimostrato, ancora una volta, una vicinanza concreta agli uomini della Polizia di Stato. Abbiamo bisogno del sostegno di tutti, soprattutto in contesti come quello di Catanzaro, dove in alcuni quartieri, come quello di viale Isonzo, predomina un antistato dilagante. Abbiamo chiesto al Capitano Ultimo di portare in Regione la richiesta dei sindacati di Polizia di istituire un reparto Mobile permanente in città. Della proposta abbiamo interessato anche l’onorevole Wanda Ferro che ha già incontrato il sottosegretario al ministero dell’Interno e ci ha garantito il suo impegno».

Inasprimento delle pene

 «Se oggi questa iniziativa può rappresentare un gesto simbolico per un episodio accaduto circa un mese fa – ha dichiarato Morabito -, dobbiamo considerare che in Italia si stima che ogni 3 ore si consuma un’aggressione nei confronti di una persona appartenete alle forze dell’Ordine. A Capitano Ultimo ho chiesto di farsi portavoce affinché si legiferi in modo diverso: gli aggressori devono andare in carcere, ci deve essere certezza della pena. Non è possibile che per evitare il sovraffollamento nelle carceri i delinquenti rimangano fuori. Si costruiscano nuove carceri».   

Fsp e Siulp hanno consegnato all’assessore De Caprio una targa di riconoscimento: “Grazie per la vicinanza con il solito stile di Capitano Ultimo”.

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