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Villa Margherita: quel luogo dell’anima tanto abbandonato

La denuncia social del consigliere Riccio evidenzia nuovamente le problematiche di uno dei luoghi simbolo della città

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    Non ci si aspetterebbe di vedere nel giardino pubblico più antico della città, “Villa Margherita”, alcuni particolari che ne evidenziano lo stato di abbandono. A sottolinearne il contesto, la segnalazione del consigliere Eugenio Riccio sulla sua pagina Facebook con alcune foto che tristemente mostrano questi particolari poco edificanti.

    Generico aprile 2021

    Parti di siepi a chiusura dei giardini completamente a terra, bordi di aiuole al di fuori della loro sede, disseminati lateralmente e altre zone mancanti di siepi come nelle adiacenze del “laghetto” o dei famosi “cento metri” e poi, ancora, la ringhiera in legno di una scalinata, mancante di alcuni pezzi. Insomma una situazione non meritevole per questo magnifico giardino che nel tempo ha visto passare intere generazioni e, pertanto, constatare anche la semplice fontana non funzionante o il chiosco, nei vialetti della villa, deturpato da scritte “vandaliche” non fa altro che sminuirne l’intero contesto.

    Generico aprile 2021

    Villa Margherita è il luogo dell’anima della città – così afferma il consigliere Riccio – Villa Margherita è “Catanzaro”. Non avere cura di questo giardino pubblico, per quello che rappresenta in termini di storia, cultura e tradizione, è come non voler bene alla città”. “Ogni catanzarese – aggiunge – ha certamente dei ricordi in questo luogo, dunque basterebbe poco a sanare ciò che è stato certamente causato da vandali, che poco hanno assimilato della concezione del bene comune. Pochi accorgimenti completerebbero la bella visione del “verde” che comunque viene costantemente curato”.

    Generico aprile 2021

    Le problematiche da risolvere sull’intero territorio sono tante, tuttavia un luogo che viene maggiormente vissuto dai bambini, andrebbe curato anche in quei particolari che potrebbero apparire al contrario poco importanti, sottovalutandone la “sicurezza”. Da non dimenticare che “Villa Margherita” rappresenta anche un punto d’incontro di tante persone anziane che vogliono trovare un po’ di tranquillità e godere del “verde” cittadino. Si ricorderà quanto è lontana la sua prima “apertura” al pubblico, che avvenne nel gennaio del 1881 in occasione della visita di Margherita di Savoia, a cui deve il nome. Particolare la sua ambientazione nel richiamare gli antichi giardini di una volta.

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