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Il sindaco relaziona su un incontro avuto con la Commissione prefettizia dell’Asp: entro fine maggio il contratto con il Sant’Anna sarà firmato foto

Costanzo, Riccio e Corsi presentano la mozione, firmata a titolo personale da altri consiglieri, di rimozione della Commissione

Il presidente Marco Polimeni alle 11,16 invita la segreteria comunale all’appello dei presenti. Alle 11,20 la seduta è dichiarata valida. La conferenza dei capigruppo ha stilato con nuovo ordine del giorno. Il primo punto, l’atto di indirizzo, si modifica in comunicazione del sindaco sul Sant’Anna, con l’introduzione di un nuovo punto del protocollo d’intesa della Rete dei sindaci del Sud sul Recovery Fund. C’era una doppia iniziativa, una di ispirazione dell’Amministrazione, una da alcuni consiglieri. L’atto che si discuterà è frutto della fusione tra i due documenti originali. Il presidente Polimeni manda a nome di tutto il Consiglio un saluto al consigliere Enrico Consolante affetto da Covid 19 e ricoverato in ospedale. Così come saluta il consigliere Lorenzo Costa (Officine del Sud) che ha superato la fase acuta del malessere che l’ha recentemente colpito, ed è presente in aula.

Punto numero 2. Comunicazioni del sindaco sul Sant’Anna: “Dopo la conferenza dei capigruppo – dice Sergio Abramo – è stato chiesto da parte di tutti al sindaco e all’avvocato Maurizio Mottola d’Amato di avere un incontro con la commissione dell’Asp per capire se esistono le condizioni per la stipula del contratto. Abbiamo constatato che non ci sono motivi ostativi per la stipula del contratto. Il 21 maggio ci sarà una riunione per la ripartizione del budget da destinare alle strutture private della provincia. Sarà convocato il management della clinica e si concluderà il lungo iter burocratico che ha visto prima l’accreditamento e si chiuderà con il nuovo contratto sperabilmente entro fine maggio”. Il sindaco sarà attento a questa ultima scadenza, che potrebbe anche portare a controdeduzioni da parte della proprietà sulla ripartizione. Abramo aggiornerà sul punto Consiglio e capigruppo, mostrandosi ottimista su una positiva soluzione della vicenda salvaguardando insieme alla clinica, i 300 operatori sanitari che vi lavorano, gli ammalati e le loro famiglie.

Sergio Costanzo (Misto), nel premettere che considera la dottoressa Luisa Latella, insieme al dottor Reppucci, il miglior prefetto che abbia avuto Catanzaro negli ultimi decenni, non può che constatare il fallimento di tutte le esperienze commissariali nella sanità in Calabria, e insieme ritenere la dottoressa Latella inadeguata allo svolgimento del ruolo di Commissario dell’Azienda sanitaria provinciale. Invita perciò i consiglieri ad avere uno scatto d’orgoglio nel firmare la mozione che ha preparato insieme ai colleghi Jonny Corsi ed Eugenio Riccio. Nella mozione, dopo avere elencato i numeri dell’eccellenza cardiochirurgica, i tre consiglieri ricordano come a causa degli ostacoli posti dalla commissione prefettizia la struttura d’eccellenza è in pericolo di sopravvivenza, si invita il sindaco a farsi promotore di ogni iniziativa verso le istanze superiori, Commissario ad acta, presidente di giunta regionale e ministro della Salute, per la firma immediata del contrato di esercizio con il Sant’Anna Hospital o, in alternativa, la rimozione del terzetto di commissari che attualmente guida l’Asp. La mozione, assicura Costanzo, non ha il significato di sfiducia nell’iniziativa intrapresa dal sindaco e dal consigliere Mottola d’Amato.

Eugenio Riccio (Misto) definisce la situazione kafkiana. Allarga lo sguardo alla situazione sanitaria pubblica e privata calabrese, definendola una vacca grassa da mungere impunemente negli anni. Rammenta la vicenda irrisolta della Fondazione Campanella, parla della mancata integrazione, della disputa in atto tra il direttore della cardiochirurgia del policlinico Mastroroberto e il commissario dell’Azienda Giuliano. Seve una scossa e a questo serve la mozione.

Nunzio Belcaro (Cambiavento): “I lavoratori del Sant’Anna dal 24 dicembre presidiano e lottano per la ripresa delle attività, quando non è scontata la riapertura a fine maggio. Non c’è la mia firma sulla mozione di Costanzo e altri, che condivido al 99 per cento salvo la parte finale che impegna il sindaco a intervenire pesantemente sull’assetto istituzionale dell’Asp proprio quando si tratta di arrivare a una soluzione che si spera vada a buon fine”.
Roberta Gallo (Forza Italia) e Manuela Costanzo (Obiettivo Comune) a titolo personale assicurano la firma alla mozione presentata da Costanzo, Corsi e Riccio.
Maurizio Mottola d’Amato (Socialisti e Democratici) non ritiene opportuno intervenire in questo momento sulla eventuale rimozione della commissione.
Il presidente Polimeni riferisce che i consiglieri Praticò Pisano Renda Belcaro e Mottola D’Amato hanno votato in conferenza per cambiare il percorso, privilegiando al momento il mandato assegnato al sindaco per verificare l’effettiva firma del contratto entro fine maggio, con la possibilità di firmare la mozione che auspica la rimozione dei commissari.
Luigi Levato (Misto), Carlotta Celi (Misto) e Cristina Rotundo (Fare per Catanzaro) firmeranno la mozione.
Giuseppe Pisano (Catanzaro con Abramo) nel condividere le critiche all’azione complessiva dell’Asp e in particolare sul Sant’Anna, conferma la volontà espressa alla capigruppo, pronto a chiedere la rimozione dei commissari qualora il contratto non sarà firmato.
Considerazione analoghe vengono svolte da Agazio Praticò (Catanzaro da Vivere) e Filippo Mancuso (Catanzaro con Abramo).
Lorenzo Costa (Officine del Sud):
“La vaccinazione è l’unico modo per contrastare l’epidemia”. Lo dice assicurando che farà con convinzione il secondo richiamo, pur avendo avuto problemi dopo la prima inoculazione. L’Aula applaude. Ricorda le tante vittime degli infortuni del lavoro, a cui rivolge un ricordo commosso. Sulla mozione Costanzo, non vorrebbe si faccia confusione tra il ruolo del commissariamento della sanità calabrese in capo a Longo, e il commissariamento dell’Asp, insediata dal ministero in un’Azienda sciolta per infiltrazioni mafiose. Firmerà comunque la mozione Costanzo come stimolo alla Commissione Latella ad accelerare al massimo la firma.
Interviene ancora Sergio Costanzo per ringraziare sia i colleghi che hanno firmato la mozione da lui presentata sia i colleghi che hanno esposto la loro posizione, nella comune speranza che entro fine maggio tra Asp e Sant’Anna venga stipulato il sospirato contratto.