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Presentata l’associazione Porto aperto: estate alle porte ma secondo i diportisti nessuna soluzione all’orizzonte

Il presidente Antonio Guzzi: “Siamo preoccupati per la stagione da vivere con le nostre barche”

Nei pressi dei pontili quasi deserti del porto il direttivo dell’Associazione Porto Aperto Catanzaro ha presentato, questo pomeriggio, gli obiettivi e le finalità dell’associazione che, al momento, registra oltre centocinquanta diportisti e che si apre a tutta la cittadinanza interessata allo sviluppo della strategica infrastruttura.

Generico maggio 2021

Il porto è qualcosa che appartiene a tutta la città ed è importante che nella nostra associazione ci sia la partecipazione attiva di tutti, ecco perché la nostra non è solo un’associazione di diportisti ma un’opportunità di scambio per tutti

La sicurezza di un posto barca e dei servizi portuali, una corretta gestione del porto, aperture di rotte commerciali e turistiche, insieme alla proposta e realizzazione di progetti che possano sottrarre l’infrastruttura dall’abbandono e dal degrado, sono solo alcuni dei punti che la neo associazione ha a cuore. Ed in una giornata di maggio, dal caldo quasi estivo e dal mare calmo, dove a stridere è la quasi totale assenza di imbarcazioni all’interno dei pontili, Antonio Guzzi, Presidente dell’Associazione,  è intervenuto per sottolineare gli intenti e le preoccupazioni dei diportisti che rappresenta: “Il porto aperto è quello che si apre al marinaio quando è in pericolo, il porto aperto è quello che si apre ai cittadini, ci piace pensare al nostro come un porto aperto perché vorremmo avere maggiore trasparenza nella gestione della cosa pubblica – ha spiegato riferendosi alla denominazione dell’associazione – il porto è qualcosa che appartiene a tutta la città ed è importante che nella nostra associazione ci sia la partecipazione attiva di tutti, ecco perché il nostro non è solo un incontro tra diportisti ma un’opportunità di scambio per tutti, per vivere a pieno lo spazio dell’area portuale.”

Abbiamo fatto quello che ci hanno chiesto per poter risolvere la situazione ma di fatto non c’è una risposta di nessun genere e non vediamo la soluzione per un’estate da vivere con le nostre barche.

E’ forte la preoccupazione per quello che sarà l’uso dell’area nei prossimi mesi, di fatto da settimane si è provveduto a sgomberare i pontili: “L’estate ormai è partita, dovremmo cominciare a girare con le nostre imbarcazioni ma siamo bloccati – ha chiosato – siamo stanchi, sono tre settimane che abbiamo fatto quello che ci hanno chiesto per poter risolvere la situazione ma di fatto non c’è una risposta di nessun genere e non vediamo la soluzione per un’estate da vivere con le nostre barche, questo non solo ci preoccupa  ma continua a farci arrabbiare.”

Per salvaguardare il proprio posto barca i diportisti si sono mossi da tempo, cercando un confronto continuo con le istituzioni locali, oggi l’associazione è un’ulteriore passo in avanti per risolvere gli specifici problemi sorti con “la questione pontili” e risollevare le sorti di una infrastruttura che potrebbe offrire tanto alla città. Ecco perchè il Presidente invita tutti coloro che hanno a cuore le sorti del porto e della città a seguire la pagina Facebook dell’Associazione Porto Aperto Catanzaro, che già registra numerose interazioni.