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Federazione Popolare per Catanzaro: Fiorita si è svegliato dal letargo

Come giustifica, Fiorita, questo improvviso risveglio da un lungo letargo?

Nota stampa della lista Federazione Popolare per Catanzaro, già a sostegno della coalizione di centrodestra.

“Negli ultimi tempi, con l’arrivo della primavera, qualcuno in città si è risvegliato dal letargo. Qualcuno che, a dir la verità, anche quando rivestiva un incarico istituzionale nella civica assise non si era certo fatto notare per attivismo e iniziative di cui siano rimaste tracce concrete. Ci riferiamo al già consigliere Nicola Fiorita, che da comune cittadino nelle ultime settimane è tornato in auge con un proliferare di post e comunicati stampa su disparati argomenti inerenti l’amministrazione comunale.

Lo capiamo, ora è tornato a rivestire il ruolo di oppositore ad ogni costo, col tentativo di riabilitare la propria immagine cavalcando tematiche da populismo. Il profeta del cambiamento che si era proposto a sindaco, nel periodo in cui ha rivestito l’incarico di consigliere di opposizione non ha, però, prodotto alcun risultato concreto in termini di proposte o iniziative sugli stessi argomenti di cui oggi parla, puntando il dito, ovviamente, contro l’amministrazione Abramo.

Come giustifica, Fiorita, questo improvviso risveglio da un lungo letargo? Se oggi dimostra di essere un fiume di parole, cosa invece gli impediva prima di partecipare, magari, ai lavori delle commissioni e di tradurre in azioni concrete il suo mandato politico? Facile oggi tentare di stendere un velo sul passato, come se prima non fosse successo nulla. Il cittadino Fiorita, ancora, sembra aver tradito le sue origini da sinistra radical chic: dai grandi temi dal respiro europeo si è addirittura “abbassato” a parlare di problemi idrici del rione Fortuna, magari con la speranza di farsi conoscere in quei quartieri così lontani dai salotti buoni che è solito frequentare. E nel farlo, non ha avuto nemmeno il garbo di ringraziare gli operai che lavorano ininterrottamente da due giorni per ripristinare il servizio. Il rispetto del lavoro, tematica cara alla sinistra, che fine ha fatto?

Comunque sia, gli diamo il nostro bentornato, o meglio il benvenuto visto il nulla che ha prodotto prima e che rappresenta, ahinoi, l’unico precedente a cui guardare per giudicare lo spessore politico di chi avrebbe voluto cambiare il vento in città”.