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Mese Mariano, santa messa alla “Madonna della Pineta” di Giovino foto

Per le ore 18,30 si partirà da Giovino dall’ex “Hemingway”, per arrivare al capanno della Madonnina recitando il Santo Rosario

Un incontro che si rinnova con la chiusura del mese Mariano, il piccolo pellegrinaggio alla “Madonna della Pineta” di Giovino, un appuntamento che don Ivan Rauti, parroco della Chiesa “S. Teresa di Gesù Bambino” (zona Giovino di Catanzaro), realizza insieme ai fedeli ora seguendo quelle norme che costituiscono quella giusta consuetudine, in un anno che fa sentire ancor più il bisogno di preghiere rivolte alla Santa Vergine. Per le ore 18,30 di oggi pomeriggio si partirà da Giovino dall’ex “Hemingway”, per arrivare al capanno della Madonnina recitando il Santo Rosario. Il luogo rappresenta quasi una meta per chi, anche con una semplice passeggiata, s’inoltra nella Pineta oltrepassando il fiume Castace anche lato “spiaggia”.

L’altarino, creato molti anni or sono, è posto in un semplice capanno in canne ai piedi di un grande pino, intorno, alcune siepi e aiuole adorne di piante e fiori. Il piccolo capanno, molto singolare nella sua struttura, è sede di preghiere rivolte alla Madonnina del quadro posto al suo interno, anche se varie sono le immagini votive a cui si può dedicare un momento di raccoglimento personale. La “Madonna della Pineta” pare sia stata realizzata diversi anni fa per una grazia ricevuta, poi si è voluto mantenere cura al luogo, migliorando sempre più il contesto dedicato alla Santa Vergine. All’interno del capanno oltre alle numerose immagini votive, anche un quadernetto, dove si può lasciare la propria firma a conferma dell’avvenuta visita. Ad occuparsi del posto da tanti anni un residente del quartiere marinaro, il signor Roberto Purcaro, che, con vera passione, dedica gran parte del suo tempo libero per migliorare il contesto del luogo o sistemare ciò che le intemperie alle volte hanno danneggiato. Da diversi anni, dunque, anche la celebrazione della Santa Messa.

“Questo luogo è molto caro ai fedeli – afferma don Ivan – in conclusione del mese dedicato alla Madonna, questo momento di preghiera a Lei rivolto vuol rappresentare ciò che è riposto nel cuore di ognuno di noi, quelle speranze, quei desideri o alle volte anche lo sconforto che purtroppo ci affligge, ma soprattutto vuole riconoscere quanto sia grande l’amore per la Madonna e come sia sempre un importante punto di riferimento”. La Madonnina della Pineta esiste da ventiquattro anni – fa notare il signor Purcaro – un angolo di preghiera avvolto nella verdeggiante Pineta ben conosciuto dai residenti del quartiere marinaro, anche se “inesplorato” da tanti che non ne conoscono l’esistenza. Oggi la Santa Messa, celebrata a chiusura del mese che, tradizionalmente, viene dedicato alla Madonna.