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Parco Romani, il Comune non ebbe una condotta lesiva nei confronti dei commercianti

Non risulta provato un comportamento concretamente imputabile alla pubblica amministrazione

Parco Romani, ultimo atto. A scrivere l’ultima pagina di una storia lunga e travagliata è stato il tribunale di Catanzaro che, con la sentenza pubblicata oggi, ha esaminato e deciso  le circa 50 vertenze, poi riunite tutte, avanzate dai vari acquirenti di unità immobiliari di Parco Romani, incompiuto, con un imponente indennizzo rivendicato a carico del Comune di Catanzaro per il prezzo di acquisto e per lucro cessante, ascendente nel totale a più milioni di euro; ciò con totale rigetto delle domande con carico delle spese, in accoglimento della difesa del Comune affidata all’Avv. Raffaele Mirigliani.

In pratica, non è stata ritenuta condotta lesiva dei diritti ed interessi degli acquirenti, che privatamente hanno propria scienza e coscienza acquistato, salvo l’infausto epilogo allo stato, essendo intervenuto il fallimento della impresa costruttrice.

In particolare si legge nella sentenza: “non risulta provato un comportamento concretamente imputabile alla PA di dirottamento degli attori, cronologicamente rilevante, tale da aver determinato i lamentati danni”.