Quantcast

Depuratore, Pd: ‘La storia non cambia, arrivano estate e solita “puzza”‘

O la ditta non sta rispettando i tempi o l’assessore è stato un po’ troppo ottimista. Nessuna attenzione per Lido

Stagione estiva alle porte e puntuale, come un orologio svizzero, arriva la “puzza” del depuratore. Siamo a conoscenza dello svolgimento di lavori all’interno dell’impianto, ma da quanto ne sappiamo non sarebbero collegati alla presenza del “solito” cattivo odore che, come ogni anno, investe tutta l’area sempre nello stesso periodo. E’ quanto si legge in una nota del Coordinamento cittadino PD Catanzaro.

Qualche settimana fa, l’assessore al ramo avevo pubblicamente avvisato circa la possibilità di maleodore dovuto ad alcuni interventi straordinari, aggiungendo che il disagio si sarebbe verificato per qualche giorno o al massimo per una settimana. Ebbene, di giorni ne sono passati quasi quindici e la “puzza” c’è ancora. A questo punto due sono le cose. O la ditta non sta rispettando i tempi o l’assessore è stato un po’ troppo ottimista.

In ogni caso riteniamo necessaria un’azione di controllo da parte della giunta o della commissione ambiente per monitorare, in tempo reale, l’andamento dei lavori, il loro eventuale collegamento con la forte puzza di questi giorni e verificare anche il cattivo odore proveniente dalla spiaggia nel tratto in cui è stato deviato il letto del fiume Corace. Se fosse per questa amministrazione saremmo condannati a vivere in questa situazione per sempre, pagando cifre enormi di manutenzione (in una nostra precedente nota stampa abbiamo evidenziato come il comune di Catanzaro spende quasi il triplo di spesa pro capite rispetto alla media nazionale) senza aver mai risolto alcun problema.

A fine legislatura non ci possiamo aspettare miracoli ed è ormai chiaro che la questione sarà tramandata alle prossime amministrazioni che dovranno avere il coraggio e la forza politica che è mancata al centro destra. Per quanto ci riguarda bisognerà intervenire sull’intera rete fognaria partendo da un suo tracciamento e intervenendo per ammodernare l’intero sistema integrato delle acque e nello stesso tempo liberare, soprattutto i cittadini di Lido, da questo impianto di depurazione obsoleto e non adeguato alle esigenze della città.

Purtroppo dobbiamo constatare che per Lido l’attuale amministrazione non ha riservato particolare attenzione, anzi.

Il Porto è ancora incompiuto, non sta generando alcuna forma di ricchezza per la comunità ed è perennemente oggetto di vicende giudiziarie. Della “Vela” sulla Fiumarella e del prolungamento del lungomare neanche l’ombra, unica cosa è stata annunciare (qualche settimana fa e dopo nostra denuncia) un finanziamento regionale, ma onestamente promettere la realizzazione di un’opera pubblica è una cosa, ottenere “forse” un finanziamento dopo 5 anni è un’altra. Sulla pineta di Giovino ancora non è stata applicata alcuna regolamentazione (cosa annunciata più volte dal Sindaco) ed è perennemente oggetto di scempi e atti di vandalismo. Il lungomare di Giovino è sempre in mezzo a due strade, l’immobile dell’ex cinema Orso è sempre in uno stato di degrado e la “scala senza ponte” in via Mercato è sempre lì senza ponte.

Per non parlare di alcune zone specifiche come Barone dove molti cittadini ci segnalano continue interruzioni dell’acqua potabile ed una condizione pessima delle strade come ad esempio in Via Curtatone. Più o meno, gli stessi problemi lamentati dal quartiere Fortuna, come nel caso di via Ravenna interessata da più di una settimana da una perdita d’acqua (segnalata invano da alcuni residenti anche agli uffici comunali) e anche lì il manto stradale è praticamente inesistente e pieno di buche. Insomma se per l’intera città, il centro destra ha mantenuto solo 2 promesse elettorali su 49, per il quartiere Lido le promesse mantenute sono state pari a zero.

Cosa che assume aspetti ancora più gravi se pensiamo che il quartiere è ben rappresentato in maggioranza da cinque consiglieri comunali, un assessore, un consigliere provinciale e un consigliere regionale.