Quantcast

Degrado cimiteri, Fiamma Tricolore: “Abbandono e pericoli all’incolumità”

Il commissario cittadino Scarfone cita Foscolo: "Una Civiltà che non rispetta i morti non merita di sopravvivere"

Più informazioni su

    “Una Civiltà che non rispetta i morti non merita di sopravvivere!”. Così ricorda – Lorenzo Scarfone Commissario Cittadino del Movimento Sociale Italiano-Fiamma Tricolore– sentenziava il Poeta de I Sepolcri, Ugo Foscolo, e così vorremmo che chi quotidianamente amministra questa Città agisse.

    Purtroppo Catanzaro è una Città amministrata da politici cui questo aforisma del Poeta probabilmente non è noto. E lasciando stare tutte le vicende legate alla, mancata, manutenzione ordinaria e straordinarie delle opere murarie dei vari Cimiteri cittadini e poi alla, sempre mancata, cura del verde all’interno degli stessi fin sopra le tombe dei nostri cari, vorremmo sollevare l’attenzione sulle tristi condizioni in cui sono lasciate alcune Cappelle che poi, a ben vedere, sono dei veri e propri Monumenti funerari alcuni dei quali di valore Storico, come ben si può intuire dalle foto allegate che si riferiscono ad alcune cappelle site nel Cimitero di Via Paglia.

    E di fronte a quanto documentato da queste foto fa si che la Segreteria Cittadina del Movimento Sociale Italiano- Fiamma Tricolore non può esimersi oltre dal riportare lo sdegno dei Cittadini per uno dei tanti servizi che, seppure lautamente pagato, questa Amministrazione Comunale, ormai sempre più spesso sorda e cieca davanti ai tanti disservizi ed alle tante problematiche che si verificano in Città in settori essenziali che poi vengono vissuti veramente con angoscia dai cittadini, non riesce, o non vuole, erogare in quantità e qualità almeno sufficiente per essere considerati in una situazione normale.

    Non trascurabile, né secondario, resta anche il fattore “pubblica incolumità”, quindi i pericoli che strutture del genere, transennate così addirittura spesso da decenni, possono rappresentare per quanti si recano al Cimitero a visitare i propri cari ed a portare loro un fiore. Tutti siamo pronti a cercare dopo le responsabilità ma, spesso, nessuno cerca di denunciare subito certe situazioni di pericolo affinchè eventi dolorosi non abbiano a verificarsi”.

    Più informazioni su