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‘La Regione invita i sindacati di Polizia a un tavolo tecnico ma diserta il tavolo’

Fabio Riccio, segretario provinciale del Nuovo Sindacato Carabinieri: 'Comportamento istituzionale inaudito'

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“In Calabria c’è una guerra tra lo Stato e l’anti-stato, questo è un dato di fatto tangibile a tutti. E per far sentire la sua presenza lo Stato deve” fare rete”, in ogni sua espressione, per debellare la criminalità organizzata.

Anche questo è un dato di fatto, ove chiunque è d’accordo. Ma non è normale, anzi è irrispettoso, quando un’articolazione della Regione Calabria che si interessa di lotta alla ‘ndrangheta convoca un tavolo ed invita i rappresentanti sindacali delle Forze di Polizia per poi la stessa Regione Calabria disertare quel tavolo. Questo atteggiamento mortifica ed offende tutti noi. Anche questo è un dato di fatto che mette chiunque d’accordo.”

Lo dichiara Fabio Riccio, segretario provinciale di Catanzaro del Nuovo Sindacato Carabinieri nonché delegato dalla Segreteria Nazionale del Sindacato per la Calabria, commentando quanto successo quest’oggi a Reggio Calabria nella Sala del Consiglio Regionale, ove gran parte delle Organizzazioni Sindacali delle Forze di Polizia sono state convocate dal Presidente della Commissione che si occupa del contrasto alla ‘ndrangheta per poi essere dimenticate ad attendere.

“Quanto accaduto oggi a Reggio Calabria – dice Riccio –  riteniamo rappresenti una delle pagine più offensive da parte di un Ente regionale nei confronti dei rappresentanti sindacali di donne e uomini in divisa dello Stato, nessuno può immaginare di poterci trattare in questo modo. Ciascuno di noi, Sindacati della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, per poter essere oggi a Reggio Calabria abbiamo dovuto rimandare impegni lavorativi e personali, prendere giorni di ferie non retribuite, fare chilometri con le relative spese occorrenti, per attendere invano che qualcuno ci chiamasse e partecipare ad un tavolo al quale eravamo stati invitati.

Una vergogna inaudita, su cui non si può tacere! A tal proposito – conclude il Segretario del Nuovo Sindacato Carabinieri – facciamo appello al Presidente facente funzioni, Nino Spirlì, affinché venga a conoscenza di quanto accaduto e convochi egli stesso questo importante tavolo, con la presenza dei Sindacati di categoria, che riposizioni la sicurezza in Calabria come priorità assoluta per lo Stato e per la comunità calabrese. Non abbiamo tempo da perdere”.

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