Quantcast

Il giglio riposizionato nelle mani di Sant’Antonio. Domani alle 18 messa nel quartiere Pianicello

Durante le celebrazioni di domani verrà esposto anche l'ostensorio che, insieme al prezioso fiore del Santo, era stato portato via dai frati al momento di lasciare il Convento

Più informazioni su

Un’intera comunità ritrova le sue origini attraverso quelle che sono le tradizioni della fede che fanno rima con le tradizioni popolari. E’ accaduto questa sera nella chiesa del Monte dei morti dove Monsignor Andrea Perrelli ha celebrato la messa vespertina in onore di Sant’Antonio che domani sarà festeggiato, nel rispetto delle normative anticovid, come accadeva un tempo nel cuore del centro storico.

Generico giugno 2021La statua del Santo con in mano l'originale giglio

Un’occasione in più per fare festa questa sera è stata data dal ritorno del “giglio” originale nelle mani del Santo. Il fiore, nel momento in cui i frati avevano lasciato il convento, era stato sostituito con uno meno prezioso.

Il lavoro di diplomazia condotto da Don Maurizio Franconiere, responsabile per la diocesi di Catanzaro- Squillace dei beni culturali della Curia, e la presa di posizione degli eredi della famiglia che aveva fatto realizzare il prezioso fiore, ha permesso che il giglio tornasse “nelle mani del Santo”.

E stasera, tra la commozione e gli appalusi, è stato proprio don Maurizio a riposizionare il fiore.

Ma non è l’unica novità. Anche l’ostensorio con la leggenda del pellicano, dono della comunità filippina alla chiesa, è dinuovo tra i beni del Monte dei Morti e sarà utilizzato nelle celebrazioni di domani.

Domani alle 11 la messa sarà officiata da Monsignor Bertolone e domani sera alle 18, dopo ben 13 anni, la statua del Santo verrà posizionata nel quartiere Pianicello dove alle 18 sarà celebrata la messa.

Più informazioni su