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Confronto a più voci all’Anas per le “good practices” sulla sicurezza

L'obiettivo è coinvolgere stazioni appaltanti, imprese, rappresentanti sindacali e Ance

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Si è svolto ieri, presso la sede Anas di Catanzaro della Struttura Territoriale Calabria, un incontro tra Anas, rappresentata dal Responsabile Struttura Territoriale Calabria, Francesco Caporaso, i rappresentati regionali delle OO.SS.  FENEALUIL Mariaelena Senese, FILLEA CGIL Simone Celebre, FILCA CISL. Mauro Venuleo e Fabio Blandino, i dirigenti Anas, Silvio Canalella e  Domenico Renda, sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro e i flussi occupazionali.

In apertura, il tavolo ha espresso la volontà di costruire una collaborazione sinergica con i sindacati di categoria per promuovere good practices e strumenti operativi funzionali alla promozione di una cultura basata sul valore della sicurezza e degli appalti pubblici.

È emerso, inoltre, durante il dibattito, l’importanza della formazione specialistica per i lavoratori edili che valorizzi le competenze della manodopera locale e abbatta i rischi legati all’incidentalità sui cantieri. Su questo tema, i rappresentati di categoria hanno evidenziato l’importante ruolo degli Enti bilaterali per costruire competenze e professionalità da impiegare sui cantieri calabresi ed hanno annunciato l’avvio dell’associazione regionale, SLC CALABRIA, la quale vanta di tre Rlst che si muoveranno su tutto il territorio regionale con il compito precipuo di contribuire a realizzare un effettiva prevenzione dei rischi.

Collaborazione, intesa e sinergia sono le tre parole chiave emerse durante il tavolo, condivise da tutti i partecipanti. Lo scopo della tavola rotonda è stato quello di condividere utili idee operative, partendo dall’esperienza del protocollo sperimentale CAVIS, il cantiere virtuale per la sicurezza sul lavoro, condiviso da ANAS, Prefettura di Cosenza, Ispettorato Territoriale del Lavoro e ASP nel ottobre del 2019. Una piattaforma digitale per scambiare informazioni e documentazione utile ai RUP e ai CSE dei lavori, prima dell’avvio di ogni lavorazione.

Al termine dell’incontro, i partecipanti hanno suggerito incontri periodici, per promuovere la cultura alla sicurezza, coinvolgendo anche i principali stakeholders: stazioni appaltanti, imprese, rappresentanti sindacali, e l’Ance. L’incontro è terminato  con l’auspicio di cercare nuovi approcci, anche comunicativi, e di continuare ad investire concretamente su temi fondamentali, come la sicurezza dei lavoratori e le opportunità di crescita economica del territorio.

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