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Tirocinanti, Sellia: sindaco Davide Zicchinella, restituiamo la fascia tricolore

6500 persone stanno perdendo il loro lavoro: primo cittadino selliese invita a restituire le fasce

I tirocinanti di inclusione sociale stanno ai Comuni calabresi come i libri alla cultura: senza tirocinanti, sarà dura per la Calabria.
Ne ha contezza il primo cittadino di Sellia Davide Zicchinella che, appena appurata la mesta notizia, invita i suoi omologhi amministratori a restituire la fascia tricolore in segno di protesta contro Governo e Regione e in segno di solidarietà verso chi, dopo la pandemia, sta sprofondando anche nella povertà.
Non usa frasi fatte il consigliere provinciale: “ Ho appena ricevuto la telefonata di un tirocinante di inclusione sociale, ex percettore di mobilità in deroga, in servizio a Sellia con la quale mi informava che da domani lui ed i suoi 6 colleghi saranno in sciopero. Tradite tutte le promesse fatte da governo e regione per la soluzione di questa incredibile vicenda che riguarda oltre 6500 persone gran parte in forze proprio negli Enti Locali. Se oggi Sellia è un paese pulito, ben mantenuto, ha uffici presidiati e funzionanti, si riesce a distribuire in tempo i ruolo di acqua e Tari, in gran parte lo si deve a loro. Per 500 euro al mese hanno usato decespugliatori, riparato tubature, pitturato ringhiere, fatto servizio d’ordine, accompagnato i bambini a scuola, aiutato gli uffici elettorali, anagrafe, finanziari, tecnici.

Se il mio comune con 2 dipendenti a tempo pieno (alle soglie della pensione) e 3 part- time ha continuato materialmente ad esistere dobbiamo dire grazie a loro. Da uomo delle istituzioni mi vergogno del trattamento loro riservato. Usati, sottopagati, illusi ed ora scaricati. Mentre c’è chi percepisce reddito senza fare nulla, chi per 4 soldi da dieci anni si alza la mattina per garantire un pezzo di pane alla propria famiglia vieni lasciato al proprio destino. Da stamattina, da quando si è diffusa la notizia della bocciatura da parte del governo di tutti gli emendamenti presentati per trovare finalmente soluzione a questa vicenda, molti comuni hanno esposto la bandiera a mezz’asta. Io direi di restituire la fascia, di dimetterci in blocco tutti. A partire dal Presidente facente funzioni della Regione e del Consiglio Regionale tutto al Sindaco del più piccolo comune. Invece di pensare a fare ancora nomine di portaborse e leccaculo vari si pensasse, dalla parte della Cittadella come a Roma, di queste povere madri e padri di famiglia eroi civili di un sud sempre più abbandonato. Restituiamo le fasce per protesta e per solidarietà.”
In Calabria, più di una persona su 5 non ha lavoro: è la percentuale peggiore in Italia e non si intravedono inversioni di tendenza. Tutt’altro.