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Sovrano Stato Antartico di San Giorgio, la spiegazione di Ciambrone

Esiste dal 29 settembre 2011 conformemente all' atto di fondazione sottoscritto con atto di notaio

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Riceviamo e pubblichiamo:

Il sottoscritto avv. Luigi T. Ciambrone, in nome, per conto e nell’interesse dei soggetti interessati dai Vs. articoli quali appartenenti allo Stato Antartico di San Giorgio, deduce quanto segue:

  1. in merito agli articoli apparsi sulla vostra testata che hanno avuto per oggetto lo Stato di San Giorgio, preme osservare e rilevare che il Sovrano Stato Antartico di San Giorgio esiste dal 29 settembre 2011 conformemente all’ atto di fondazione sottoscritto con atto di notaio comunicato ai terzi tramite le gazzette ufficiali della Regione Siciliana n. 42 dell’ anno 2011, pag. 23, e n. 39 dell’ anno 2012, pagine 10, 11 e 12;
  2. lo scorso 29 aprile, e nei giorni successivi, alcuni giornali hanno riportato la notizia che, nel quartiere Corvo di Catanzaro, era “spuntato” un “fantomatico” consolato di uno stato inesistente: si precisa che l’istituzione dell’Ufficio di Rappresentanza del Sovrano Stato Antartico di San Giorgio per la Regione Calabria è stato notificato, con pec del 20 agosto 2020 e con raccomandata n.15377728556-6 del 12 novembre 2020, al Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
  3. Ancora, si precisa, che il detto Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in virtù dell’ art. 19 della legge n. 241/1990, comma 3, non si è opposto, nè all’ inizio dell’ attività né alla prosecuzione degli scopi di detto Ufficio di Rappresentanza che sono quelli di favorire lo studio del diritto internazionale, di promuovere, sviluppare, applicare, diffondere e insegnare il diritto delle genti per la salvaguardia dei diritti della persona, di promuovere la fratellanza e la solidarietà tra i popoli, di promuovere le pari opportunità, di favorire l’ integrazione razziale e di combattere la povertà;
  4. l’Agenzia delle Entrate, UT di Catanzaro, ha attribuito il codice fiscale n. 97103300790 alla detta Rappresentanza, dopo avere registrato l’ atto di notifica al Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dopo avere riconosciuto al predetto Ufficio di Rappresentanza dello Stato di San Giorgio la qualifica di organo extraterritoriale, dotato di personalità giuridica, per connessione al codice ateco (99.00.00);
  5. la stampa ha dato ampio rilievo a tale notizia, ma preme correggere, a difesa delle persone coinvolte, le molteplici inesattezze riportate e i toni eccessivamente ed inutilmente canzonatori. Innanzitutto, risulta falsa la notizia per cui il suddetto Stato di San Giorgio “non esiste”. Basta semplicemente documentarsi adeguatamente (come usualmente dovrebbe fare chi pubblica gli articoli di stampa) per venire a conoscenza che il Sovrano Stato Antartico di San Giorgio è stato fondato, nell’anno 2011, con un proprio territorio nel continente antartico. La Stazione della Città di Sant’Anna è la capitale virtuale dello Stato di San Giorgio, il quale ha un domicilio in Lugano, nella via Pioda n. 14, studio legale e notarile Adami. Lo Stato di San Giorgio ha un proprio corpo diplomatico, una propria giurisdizione e un proprio Parlamento denominato Senato di Stato.
  6. Dal 1° ottobre 2017 è possibile stabilire la e-residency virtuale nelle stazioni del Sovrano Stato Antartico di San Giorgio per le persone fisiche, come in Estonia. Gli e-residents ottengono un documento di identità. In Italia la residenza virtuale può essere richiesta da coloro che non hanno una fissa dimora. Le residenze virtuali italiane più importanti sono quelle di Bari, di Torino e di Roma;
  7. la legittimità internazionale dell’ ordinamento costituzionale del Sovrano Stato Antartico di San Giorgio è stata riconosciuta dalla sentenza arbitrale iscritta al n. 2/2013 del Registro Generale della Corte Europea di Giustizia Arbitrale di Ragusa, pronunciata, in data 31 gennaio 2013, dal Tribunale Civile lnternazionale – Organo Permanente di detta Corte Arbitrale, resa esecutiva, nel territorio della Repubblica ltaliana, dal Presidente della XII Sezione Civile del Tribunale Ordinario di Napoli, con Decreto del 5.3.2014, con n. 915/2014 del Ruolo Generale della Volontaria Giurisdizione del detto Tribunale Ordinario. E’ noto a chi pubblica articoli di stampa, che le sentenze pronunciate dai tribunali arbitrali hanno gli stessi effetti, ex art. 824 bis c.p.c., delle sentenze pronunciate dai tribunali ordinari della Repubblica italiana. Ancora, i tribunali arbitrali sono organi di giurisdizione civile ordinaria, aventi, nella speciale materia, gli stessi poteri del giudice civile ordinario (Commissione Tributaria di II grado di Roma, 19-11-1984, Temi Romana 1984, 913, e Cassazione 22-10-1991 n. 11197, Foro it. 1991, I, 701, ndr). Per questi motivi, la Costituzione del Sovrano Stato Antartico di San Giorgio è stata recepita nell’ordinamento Italiano mediante decreto di esecutorietà emesso dal presidente della XII Sezione Civile del Tribunale di Napoli.

Per questi motivi le persone coinvolte nelle perquisizioni del 29 aprile 2021 non hanno millantato alcunché, poiché sono effettivi componenti di organi di rappresentanza di Stato estero. Si precisa che le persone indagate rivestono ruoli di rappresentanza ufficialmente riconosciuti dalla Repubblica Teocratica del Sovrano Stato Antartico di San Giorgio. Quindi è fuori luogo pensare che tali ruoli o incarichi Istituzionali siano stati frutto di falsificazioni documentali, dato che è tutto comprovato da idonea documentazione;

  1. h) che Il Sovrano Stato Antartico di San Giorgio è stato riconosciuto soggetto di diritto internazionale, con la qualifica di Stato indipendente, dalla Comunità Economica degli Stati dell’Africa Occidentale (ECOWAS), conformemente all’accordo sottoscritto, tra le Parti, in Abuja (Nigeria), in data 28 maggio 2019. Un originale di detto accordo è stato inserito nel brevetto notarile n. 2940 rogato, in data 26 giugno 2019, dal Notaio Francesco Adami di Lugano (Svizzera)

Per questi motivi ne consegue che appare del tutto inopportuno il tono quasi canzonatorio dei molteplici articoli giornalistici che miravano esclusivamente a denigrare le persone coinvolte, tanto che verrebbe da pensare che tutto ciò sia stato divulgato con estrema leggerezza, anche da chi ha fornito la notizia. Certo è più “sensazionalistico” far credere che tutto sia un frutto di falsità truffaldine, piuttosto che verificare l’esistenza di una reale situazione di operatività di alcuni soggetti sempre nel rispetto della legge.

Si ribadisce, quindi, nessuna falsità o millantazione di titoli non riconosciuti!

Un’ultima considerazione personale:

Dispiace constatare la superficialità con cui vengono “messe alla berlina” alcune persone finora del tutto incensurate, semplici cittadini che credono in questo giovane Stato sovrano, senza arrecare danno ad alcuno, senza alcuna finalità di truffa, ma semplicemente esercitando un loro legittimo diritto ossia quello di richiedere ed ottenere un’altra cittadinanza, ossia di appartenere ad un altro ordinamento!

Avv. Luigi T. Ciambrone

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