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Isca sullo Ionio, inaugurazione giardino botanico foto

Idea del Projetc Manager Domenico Talarico

Giardino botanico mediterraneo: non più un’utopia a Isca sullo Jonio. Venerdì prossimo, 2 luglio 2021, start alle ore 9.30, nella zona industriale del paese affacciato sul Mar Ionio, c’è in agenda  l’attesa inaugurazione di uno spazio verde che riassume la tanto decantata flora calabrese. L’idea è del project manager Domenico Talarico, progetto ambizioso  subito supportato dall’azienda  Cantieri Nautici Ranieri. Parteciperanno all’evento, oltre al promotore Domenico Talarico, anche l’avvocato penalista   Adele Manno; la giornalista Anna Rosa Macrì; l’antropologo  Mauro Francesco Minervino; l’esperto di scienze agrarie Francesco Santopolo.

L’idea di fondo è quella di assecondare, cosa di cui sentiamo il dovere tutti, come professionisti e come realtà aziendale, lo spirito del tempo che non può prescindere dalla piena consapevolezza del bisogno di una visione green oriented in tutti i settori della vita umana. Da qui, abbiamo avvertito la necessità di concretamente integrare le attività aziendali con spazi verdi, oltre che per incrementare il benessere anche visivo degli operatori, con l’idea di coltivare la nuova e doverosa cultura di Rinascimento ambientale fin negli ambienti industriali, in un’epoca ove, dagli anni dell’industrializzazione selvaggia, negli stessi Madre Terra è stata considerata vilmente terreno da saccheggiare”, asserisce lo  stimato project manager Domenico Talarico, uno che non difetta di motivazioni e di competenze, maturate anche all’estero.

Ancora Domenico Talarico svela la ratio del progetto: “Obiettivo primario  di questo progetto, oltre che l’essere evocativo, è soprattutto didascalico. Infatti, di comune accordo con i vertici aziendali di Cantieri Nautici Ranieri, cui va un doveroso ringraziamento per l’entusiasmo con il quale hanno accolto questo progetto e l’hanno sostenuto economicamente, “Giardino Botanico Mediterraneo” sarà finalizzato alla fruizione dei nostri giovani, in particolar modo gli studenti di agraria e botanica, che potranno vedere dal vivo e tutti insieme diverse decine di piante in un unico spazio rigenerato dal vigore della nostra flora, un unicum che unirà politiche aziendali volte alla sensibilizzazione sulla tematica ecologica e spirito di identità rappresentato dall’esposizione orgogliosa dei pregiati doni della nostra macchia mediterranea. Inoltre, tutti gli ospiti avranno una t-shirt con un logo a tema dell’evento, sviluppato da RanieriLab, sempre seguendo scrupolosamente prodotti e tecniche improntate alla salvaguardia ambientale.

Alla conclusione dell’evento dedicato alla presentazione del progetto ed alla piantumazione degli alberi, ci sarà un buffet con prodotti tipici a chilometro zero del nostro territorio. L’azienda si riserva, tramite precedente comunicazione, di far trovare adeguato ristoro a tutti i suoi ospiti, anche coloro aventi esigenze particolari, quali ad esempio intolleranze alimentari. In merito,

 A testimonianza del lavoro certosino di ricerca dietro la progettazione, ogni pianta avrà una scheda tecnica fatta da un qualificato agronomo, seguite da schede di simbologia, oltre che, in base al colore del fiore o del frutto, da schede della psicologia del colore, per regalare uno spaccato di progresso su come lo stesso ambiente industriale possa coniugarsi ad un ambiente mediterraneo che, da solo, è capace di regalare perfino esperienze sensoriali visive ed olfattive, oltre che di benessere a chi lo vive. Gli studi a corredo della realizzazione rimarranno negli archivi aziendali, a disponibilità dei fruitori.

Un progetto, quindi, volto alla completa adesione ai valori di ecosostenibilità, la cui diffusione ormai non può più tardare. Valori che anche Cantieri Nautici Ranieri continua a sposare, consapevole che su ognuno, ed ancora di più sulle realtà di pregio della nostra terra, incombe l’onere di un futuro sostenibile ed ecocompatibile.

L’ evento sarà rispettoso dei più stringenti protocolli anti-Covid, con misurazione della temperatura all’ingresso, distanziamento grazie ai grandi spazi aziendali messi a disposizione degli ospiti, registrazione delle presenze e dotazione di DPI quali guanti e mascherine. C’è la sicurezza, non manca la mission: indicare un uomo nuovo rispettoso della natura, vale a dire  l’unica casa che abbiamo.