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Roberto Occhiuto rischia. Fratelli d’Italia minaccia di sfilarsi dalla coalizione

Il nodo è legato alla mancata elezione nel cda Rai del candidato di Meloni. Il responsabile elettorale Donzelli: Se è così può saltare l’accordo in Calabria, dove abbiamo rinunciato alla candidata più forte di tutti, Wanda Ferro”

Sembrava andare tutto liscio per Roberto Occhiuto. Una coalizione di centrodestra compatta fino all’inverosimile, una vera e propria “macchina da guerra” elettorale, una candidatura benedetta dall’accordo di tutti i leader nazionali e favorita dalle ripetute torsioni del centrosinistra alla ricerca di un concorrente, solo negli ultimi giorni conclusa con l’individuazione di Amalia Bruni che non per niente si è detta “quella delle mission impossible”.

E, invece, ecco arrivare delle nubi minacciose nel cielo azzurro del centrodestra calabrese. Portato dei tuoni, fulmini e saette conseguenti all’esclusione del candidato di Fratelli d’Italia dal consiglio di amministrazione della Rai. Giorgia Meloni invoca l’intervento del presidente della repubblica Sergio Mattarella perché per la prima volta nella storia l’opposizione non è rappresentata nel management della tv pubblica. Ignazio La Russa è più pratico e avverte: “Se qualcuno vuol fare saltare il centrodestra, lo dica”.

Perché i responsabili dell’accordo che esclude il meloniano Giampaolo Rossi dal board della Rai sono proprio gli alleati di quello che dovrebbe diventare, da qui a qualche anno, il Centro Destra Italiano. Libro dei sogni di Berlusconi, se continua così. Il primo a pagarne le conseguenze potrebbe essere Roberto Occhiuto, la cui stella è sorta nel mondo della televisione sia pure privata e periferica, e potrebbe sperimentare implacabile nemesi per le vicende legate alla tv di Stato. In un articolo di Repubblica in edicola, firmato a quattro mani da Giovanna Vitale e Concetto Vecchio, è riportata una dichiarazione di Giovanni Donzelli, deputato fiorentino ma con grande influenza in Calabria, essendo il coordinatore delle liste elettorali regionali su disposizione diretta della sua presidente Giorgia Meloni. Ha detto Donzelli, riportiamo da Repubblica: “Nella scelta dei nomi abbiamo sempre rispettato la logica degli uscenti. La Calabria era guidata da Forza Italia e dunque spettava a Forza Italia esprimere il candidato governatore. Se però, come è successo in Rai, viene meno la logica della priorità dell’uscente, il rischio è che venga dappertutto. Anche perché, per far largo a lui, noi abbiamo rinunciato a far correre la candidata più forte di tutte che è Wanda Ferro”. Un grande riconoscimento per la parlamentare catanzarese, un siluro niente male per il capogruppo di Forza Italia alla Camera, finora preso solo dalla preoccupazione di comporre liste senza ombra alcuna di possibili impresentabili. Si movimenta così, in un paio di giorni soltanto, una campagna elettorale la cui sorte forse abbiamo dato tutti, con troppo anticipo, per scontata.