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Carenza idrica Stalettì: la denuncia di Lega Giovani Catanzaro

"Ecco cosa secondo noi va fatto"

Continua ancora oggi, quasi come un ritorno al passato, la “magra” all’interno dei pozzi comunali , o meglio del pozzo comunale di Stalettì .
Ebbene sì, un solo pozzo funzionante su tre, e la Sorical che risponde difendendosi con dati alla mano alle accuse mosse per la mancanza idrica, in realtà, di gran lunga nella ragione visto i numeri pubblicati rispetto alle offese ricevute da parte dell’ente territoriale.

Lega giovani Provincia di Catanzaro si schiera quindi dalla parte dei cittadini stalettesi, e la spada di Democle si abbatte sulla amministrazione . Tanti sono i proclami, molti gli annunci, ben poche le soluzioni attuative .
Sarà per la mancanza di fondi, sarà per un ufficio tecnico “disinformato” sulle reali quantità erogate , fatto sta che l’acqua continua a mancare e famiglie, lavoratori, agricoltori e attività commerciali, sopratutto nel periodo di siccità estiva, restano senza acqua , appese ad un calendario di “erogazione oraria” che viene ben poco rispettato e sopratutto con tutte le conseguenze del caso che si abbattono sugli utenti.

In tanti sono gli utenti che non possono permettersi cisterne , sopratutto in questo periodo pandemico e con redditi inferiori alla media, in tanti pagano un servizio indispensabile (con tasse tra le più alte nel comprensorio) ma che continua a scarseggiare e mancare.

Allora ci chiediamo perché non creare un pozzo nuovo ? Perché tutti gli anni non si procede ad aumentare e migliorare la rete idrica in essere?

Si dice non si hanno i fondi necessari, ma ci sono bandi che vengono pubblicati continuamente anche a livello regionale o europeo. Questo un segnale che si potrebbe e dovrebbe comunicare di più tra enti ed istituzioni . Si urla la parola “allaccio abusivo”, da sempre noi militanti Lega ma sopratutto Lega Giovani, siamo e saremo contro l’abusivismo. Gravissime in entrambi i casi le risposte accolte.

Ciò mette in risalto, la mancanza di polso ad esigere le somme che si avanzano da utenti debitori, mette in risalto, le nefandezze di un ufficio tributario che stenta a far quadrare il tutto. Basterebbe attuare le misure del caso ed avere fiducia nelle autorità e negli organi preposti per ottenere somme di denaro che si avanzano, se non bonariamente per vie legali, sopratutto da parte di grosse attività che rappresentano un grosso quantitativo dell’indotto economico e del debito pubblico del comprensorio comunale.
Si deve controllare chi paga l’acqua ad uso agricolo (tasso agevolato) ma ne fa uso ben diverso, persino abitativo .
Si può controllare che gli allacci siano regolamentari e non abusivi evitando che si “danneggi il prossimo” .

“Vorremmo ricordare, noi Lega giovani della provincia di Catanzaro , che l’acqua è un bene “essenziale e primario” non un lusso da rincorrere come la ricerca della pepita d’oro ! ”
Quindi invitiamo il comune ad adempiere a quelli che sono i propri doveri ed obblighi verso il cittadino, trovando soluzioni attuative in maniera celere, in una zona che vive di TURISMO ESTIVO con le sue meravigliose mete turistiche .

Lega Giovani Provincia di Catanzaro