Quantcast

La cultura della legalità mette radici tra le giovani generazioni

Gli alunni della scuola Maria Immacolata regalano una tela al sindacato di polizia, ieri istallata nel commissariato di Lido. Un gesto di riconoscenza per il gran lavoro che i poliziotti svolgono quotidianamente

La cultura della legalità deve mettere radici tra le giovani generazioni, permeare i loro vissuti e condurli nella crescita.

Sostenere questo obiettivo è importante e la scuola in tal senso oggi è impegnata ad educare i suoi ragazzi attraverso attività di riflessione e sensibilizzazione sul tema. E proprio nel giorno in cui ricorre l’anniversario di morte di Paolo Borsellino, gli alunni della scuola Maria Immacolata del quartiere Lido di Catanzaro hanno donato una grande tela al Sindacato di Polizia che a sua volta l’ha donata al Commissariato di Polizia del loro quartiere.

Un gesto di riconoscenza per il grande lavoro che gli uomini della polizia svolgono quotidianamente a supporto della legalità in un giorno importante in cui si ricorda la scomparsa del magistrato palermitano nell’attentato di via d’Amelio.

Presenti alla consegna della tela dipinta in collaborazione dagli alunni, il questore Mario Finocchiaro, il dirigente del commissariato del quartiere Lido Andrea Ludovico, il segretario generale FSP di Catanzaro Rocco Morelli e la professoressa Carla Iuzzolini che ha seguito i ragazzi nel progetto.

“La consegna del quadro al commissariato dimostra che i ragazzi in fase di crescita si approcciano in maniera attiva al tema della legalità e questo è importante perché un domani possano essere dei cittadini consapevoli e attenti alle regole – ha precisato il Questore– il loro gesto oggi testimonia da un lato la vicinanza dei ragazzi alle forze di polizia, che per loro devono rappresentare sempre delle forze amiche, e dall’altro il fatto che le forze di polizia sono parte integrante della società nella quale cercano sempre di fare del meglio per assicurare a tutti sicurezza e libertà.”

La tela che verrà istallata proprio all’interno della struttura è stata prodotta grazie ad un lavoro corale dei ragazzi che hanno voluto rappresentare il concetto di legalità dal loro punto di vista: tra sole, luce, colombe, i simboli e i colori delle forze di polizia e volti di Falcone e Borsellino, il dipinto è proprio frutto di un bel lavoro di squadra e di riflessione: “Abbiamo lavorato a questo progetto sulla legalità uniti come una vera squadra e ogni ragazzo è riuscito a dare del meglio sentendosi parte attiva del gruppo, riflettendo sul tema della legalità – ha detto la docente Carla Iuzzolini – sulla tela i ragazzi hanno rappresentato i due magistrati in un sole, con le colombe e i simboli della polizia, questo è stato il loro modo di raffigurare la legalità, di riflettere sull’importanza del rispetto delle regole e del vivere civile.

Sono stati entusiasti di partecipare al progetto e hanno anche avuto la soddisfazione di aggiudicarsi il terzo premio in un concorso regionale.”

E a conclusione della consegna è intervenuto anche Rocco Morelli, Segretario Generale dell’FSP di Catanzaro: “Come sindacato siamo stati sempre vicini a queste manifestazioni perché è importante che le generazioni di oggi sappiano come sono andate le cose e che possano mantenere sempre vivo l’esempio dei colleghi e dei magistrati impegnati nella lotta alla mafia. L’impegno del sindacato è anche fuori dalle mura della Questura, noi ci adoperiamo sempre affinchè i ragazzi vedano le forze dell’ordine come degli amici, per noi questo è essenziale.”