Quantcast

Il Magna Graecia Film Festival 2021 mostra il volto bello della Calabria

Tanti nomi e tanti eventi per nove giorni intensi dove il cinema si unirà al territorio. Al festival si accede in sicurezza: necessario green pass o tampone

Compie di 18 anni, diventa maggiorenne e il Magna Graecia Film Festival si riconferma la manifestazione culturale calabrese in grado di imporsi con forza nel calendario degli eventi che ruotano intorno al mondo del cinema del panorama nazionale ed internazionale e di mostrare il volto bello della Calabria.

Generico luglio 2021

Quello un po’ timido, che spesso fatica ad venir fuori ma presente nei suoi paesaggi, nella sua arte e in tutti quegli uomini che con il loro lavoro, quotidianamente, si spendono per la crescita della regione.

E se per molto tempo risuonava desueto accostare il nome Calabria alla parola cinema, dopo 18 anni di MGFF non suona più così strano.

 

Questa mattina a palazzo De Nobili si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento che dal 31 luglio all’8 agosto coinvolgerà tutta la città di Catanzaro, dal Porto nel quartiere marinaro al San Giovanni e al Supercinema nel cuore del centro storico, con oltre 30 proiezioni e circa 40 eventi.

Ecco il programma completo

programmaMgff

Un gran lavoro di squadra: dalle proiezioni agli eventi speciali, nel programma c’è di tutto

“Abbiamo costruito il festival facendo un grande lavoro di squadra – ha detto Gianvito Casadonte, ideatore e direttore artistico della kermesse durante la conferenza moderata dal giornalista Domenico Iozzo – proiezioni, masterclass, dibattiti, momenti musicali, nel programma c’è veramente di tutto.

Non è stato facile coinvolgere e tenere insieme diverse realtà per raccontare la bella Calabria – ha proseguito – abbiamo lavorato sodo e siamo stati resilienti e questo per raccontare il nuovo cinema, per far parlare i giovani talenti e narrare le bellezze della nostra terra.”

Lavorare in team e con un team d’eccellenza fa la differenza e nelle parole del direttore artistico si percepisce la grande riconoscenza per la sua squadra e tutti i partners che lo hanno affiancato in questo ulteriore lancio in avanti.

Le novità di quest’anno: due nuove sezioni e il Magna Graecia 5.0

La kermesse cinematografica, dedicata alle Opere prime e seconde italiane presenterà, tra i film in programmazione, alcuni lavori della stagione molto apprezzati, tra cui “Tutti per Uma” di Susy Laude, “Il mio corpo vi seppellirà” di Giovanni La Parola, “Est – Dittatura Last Minute” di Antonio Pisu e “Regina” di Alessandro Grande.

Ma quest’anno al concorso tradizionale, ci saranno due nuove sezioni: una dedicata ai giovani autori emergenti del panorama mondiale, curata da Silvia Bizio, con tre anteprime nazionali; e una finestra dedicata agli esordi nel documentario e al cinema del reale curata dal giornalista Antonio Capellupo.

Ma non ci si ferma qui, perché dopo aver pensato un progetto con le scuole, attraverso cui avviare la divulgazione dell’arte cinematografica, con cui far conoscere i grandi personaggi che hanno fatto la storia del Paese alle nuove generazioni, quest’anno si parla anche di Magna Graecia 5.0: “Questo progetto è una sorta di rivoluzione armonica – ha spiegato Casadonte – un modo per raccontare il Mediterraneo a chi ancora non lo conosce e il Festival rappresenterà proprio la cassa di risonanza di questo racconto – ha proseguito – inoltre abbiamo deciso anche di valorizzare alcune start ups.”

Grazie al MGFF la Calabria è anche cinema: sul red carpet sfileranno artisti nazionali e internazionali

“Quella del Magna Graecia Film Festival è una manifestazione sempre più in crescita – ha detto Marco Polimeni Presidente del Consiglio Comunale – il progetto di Casadonte è stato folle e visionario e l’Amministrazione comunale di Catanzaro ha voluto appoggiarlo pensando che la città potesse entrare nel circuito nazionale. Grazie al MGFF oggi Catanzaro è anche cinema – ha proseguito – ed è bello vedere come un gruppo di professionisti locali, a chilometro zero praticamente, siano riusciti a fare questo gran lavoro che coinvolgerà tutta la citta in varie locations.”

E infatti, il chiostro del San Giovanni ospiterà nuovamente le masterclass grazie alla quali ci potranno essere momenti di incontro e confronto tra il pubblico e grandi professionisti come John Savage, Peter Greenaway, accompagnato dalla moglie e regista Saskia Boddeke; Remo Girone e Marco Risi, regista, sceneggiatore e produttore, il cui nome è legato a successi come “L’ultimo Capodanno” e “Fortapàsc” con il compianto Libero De Rienzo, a cui Casadonte ha rivolto un pensiero durante il suo intervento.

Di artisti che sono passati sul red carpet del festival ce ne sono stati tanti e grazie a loro anche Catanzaro è diventata una piccola vetrina sul cinema e così sarà anche quest’anno, quando in città giungeranno Francesco Pannofino, Alessandro Haber, Francesco Montanari, Michela Giraud, Rocio Munoz Morales, Lodo Guenzi, Eleonora Giovanardi, Laura Freddi.

A presentare le serate sarà, invece,  Carolina Di Domenico, affiancata per la finale da Federico Russo. Previste anche le performance musicali, chitarra e voce, di Emit ed Eugenio Cesaro e insieme a loro la madrina della diciottesima edizione del festival, l’attrice Greta Ferro.

La giuria e gli eventi speciali

La giuria delle opere prime e seconde nazionali sarà composta da Pappi Corsicato , Marco Bocci, Ivan Carlei, Francesco Ghiaccio, Claudio Noce e Teresa Saponangelo, quella della sezione internazionale da John Savage, Gianluca Guzzo e Caterina Shulha, mentre  la giuria dei documentari da Gloria Giorgianni, Luca Martera e Roberto Orazi.

Tra gli eventi speciali del Festival: l’intervista a Paolo Bonolis sul libro “Perché parlavo da solo”; il tributo per il centenario dalla nascita di Nino Manfredi con la proiezione di “Per grazia ricevuta”, a cinquant’anni dall’uscita in sala, presentato da Roberta Manfredi; la presentazione di “Mila”, cortometraggio internazionale d’animazione 3D di Cinzia Angelini; l’anteprima nazionale di “Opera prima” di Tayu Vlietstra, allievo di Bertolucci.

Anche i talenti calabresi avranno uno spazio a loro dedicato con Sguardi di Calabria, saranno presenti, tra gli altri, “Il sogno di Jacob” di Luigi Veneziano, “Respirando con la musicaLa vita di Vincenzo Scaramuzza” di Maria Pia Cerulo e “Le Rughe” di Maurizio Paparazzo.

Le modalità di ingresso al festival: necessario green pass o tampone

Per accedere agli eventi serali nelle tre location, occorrerà prenotarsi gratuitamente sulla piattaforma liveticket.it. Per le masterclass sarà necessario inviare una e-mail con i propri dati a prenotazioneventi@mgff.it. Chi non seguirà la procedura, potrà accedere agli eventi solo in caso di posti rimasti disponibili. Il pubblico dovrà comunque esibire il green pass o il referto di un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle ultime 48 ore.

“Riuscire a costruire un festival che giocherà su più locations è una grande scommessa – ha concluso Antonio Capellupo – ogni sera nell’area del porto ci saranno dibattiti, momenti di confronto e spettacolo, ma non solo perché ci saranno tantissimi eventi speciali che abbracceranno tutta la città.” Tanti nomi, tanti eventi per nove giorni intensi, dove il cinema si unirà al territorio.

Un gran lavoro, una grande scommessa giocata con grande responsabilità al fine di garantire sì un momento di arte e svago, ma da vivere in assoluta sicurezza nel delicato periodo di emergenza sanitaria.