Parco della Biodiversità mediterranea al buio, in alcune aree non si vede ad un palmo dal naso

Traversa: “Siamo già a lavoro per risolvere il problema.” Impianto istallato 20 anni fa, per metterlo a nuovo si attendono i finanziamenti regionali

Sono diverse le segnalazioni ricevute dai cittadini catanzaresi che lamentano la mancanza di illuminazione in molti punti del Parco della Biodiversità Mediterranea e l’impossibilità di trascorre una serata in tranquillità all’interno della grande area verde del capoluogo, perché in certe aree non si vede ad un palmo dal naso.

“Sappiano di questa situazione e ci siamo messi già all’opera per risolverla il prima possibile – ha detto il Presidente onorario Michele Traversa, contattato per avere spiegazioni – siamo a lavoro per sistemare la rete d’illuminazione in alcuni punti e può capitare che avvengano questi blackout.”

Il presidente poi ha voluto sottolineare due cose: “Abbiamo già messo in conto il rifacimento completo della linea elettrica ormai troppo vecchia – ha detto – sono passati venti anni dalla sua installazione ed è nelle nostre intenzioni sostituirla al più presto, per evitare proprio quello che sta accadendo in questi giorni. Stessa cosa vale per la rete idrica – ha aggiunto – l’impianto di irrigazione è vecchio e ci auguriamo di poterlo sostituire il più presto possibile.”

Per poter agire in tal senso occorrono però importanti risorse economiche di cui attualmente la Provincia non è in possesso: “Per fare questi lavori aspettiamo i finanziamenti regionali – ha concluso il presidente – senza quelli non possiamo avviare il rifacimento che abbiamo in programma.” Al momento si procederà con interventi mirati per risolvere il blackout di questi giorni, sperando non accada più, in attesa di ricevere dalla Regione Calabria il denaro necessario al rifacimento completo di rete elettrica ed idrica.