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Per il certificato vai al tabacchino

Raggiunto l’accordo tra Comune e Federazione tabaccai italiani. Il nuovo servizio già attivo in undici esercizi cittadini

Il certificato zero è quello di residenza di Alessandra Lobello assessore ai Servizi demografici. L’esperimento è perfettamente riuscito, il che vuol dire che da oggi stesso, grazie all’accordo stipulato tra Comune e Federazione italiana dei tabaccai, tutti i cittadini catanzaresi che abbiano necessità dei più comuni certificati (residenza, nascita, famiglia, morte…miracoli, no, ci si deve attrezzare…) possono richiederli al tabacchino sotto casa, evitando code all’Ufficio anagrafe del Comune, risparmiando tempo e scansando il pericolo sempre incombente delle multe per divieto di sosta, come ha sardonicamente suggerito la vice sindaco Gabriella Celestino che ha presieduto l’incontro con i giornalisti convocato per illustrare il nuovo servizio. Con lei il presidente regionale Fit, Carlo Miglio, l’assessore “smart” – secondo la definizione della vicesindaca – Alessandra Lobello, la dirigente del Settore Anagrafe Simona Provenzano e il funzionario Franco Catanzaro.

Sono stati anni complicati per l’Ufficio anagrafe – ha ricordato Lobello – a parte l’emergenza Covid che non fa neanche parte del consolatorio mezzo gaudio pur essendo mal comune. Troppi pensionamenti non pareggiati da nuovi ingressi, nonostante i concorsi al minimo sindacale, troppa quota cento che se non ha causato il deserto al di là del vetro ha certamente contribuito a rendere ancora più oneroso il lavoro del personale superstite, uno dei pochi a resistere in presenza e continuamente sottoposto alle legittime richieste del pubblico. L’accordo con i tabaccai serve ad ambedue i contraenti, ma soprattutto al cittadino. É l’auspicio di Carlo Miglio, nel solco di una tradizione che storicamente vede il tabaccaio vicino al popolo, dai tempi eroici del chinino di Stato passando per i gratta gratta del posteggio fino all’ultima frontiera dell’on line che già sperimentano con crescente successo su vari fronti, tra cui ricariche, pagamenti verso la Pubblica amministrazione, bollettini postali. Sono attualmente 11 gli esercizi che espongono la locandina che ufficializza il nuovo servizio, distribuiti in modo uniforme, perlomeno uno in ogni quartiere. Catanzaro giunge prima degli altri capoluoghi di provincia calabresi, mentre alcune convenzioni sono già in atto nei piccoli centri più facilmente gestibili.

Al costo di 2 euro, escluse eventuali marche da bollo se necessarie, il servizio – specifica l’Ufficio stampa comunale – è stato attivato per il rilascio dei certificati: anagrafico di nascita; anagrafico di morte; anagrafico di matrimonio; di cittadinanza; di esistenza in vita; di residenza; di stato civile; di stato di famiglia; di stato di famiglia e di stato civile; di residenza in convivenza; di stato di famiglia aire; di stato libero; anagrafico di unione civile; di convivenza. Ovvero tutti quei certificati presenti nel sistema on line dell’anagrafe nazionale per i quali non è necessaria la firma di un funzionario comunale.
Le tabaccherie in cui è già attivo il rilascio dei certificati sono Corea, Miglio, Biasini-Celestino, Costabile, Frontera, Gigliotti, Miriello, Rotundo, Severino, Sinopoli e Spinoso. È attivo anche il servizio di rilascio certificati della Camera di Commercio.