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Calabria, attraente 365 giorni l’anno con il mito di Ulisse

Dall'Odissea Museum ai progetti Laocoonte e Cavallo di Troia: ecco le iniziative promosse per implementare l'offerta turistica

L’Odissea Museum, primo tra i musei italiani ispirati alle leggende di Ulisse, il progetto legato alla realizzazione del Cavallo di Troia più grande del mondo e quello Laocoonte con il quale è prevista la creazione – supportata da Edison con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara – della copia della famosa statua custodita all’interno dei Musei Vaticani, sono le iniziative riguardanti il settore turistico – culturale calabrese presentate ieri sera alla stampa presso l’Hotel Paradiso del quartiere Lido di Catanzaro. I tre progetti, portati avanti grazie ad un lavoro sinergico tra la Rete museale Regionale, Rete Xenia Associazione Albergatori e l’assessorato al turismo della Regione Calabria e del Comune di Catanzaro, sono delle ottime occasioni per potenziare l’offerta turistica della Regione rendendola ancora più attraente sotto il profilo culturale.

“Odissea Museum – ha commentato Sergio Basile, direttore della Rete museale regionale – è il primo museo in Italia ispirato alle leggende e ai miti di Ulisse tra Magna Grecia e Trinacria. Dopo il successo di presenza registrato la scorsa estate a Tropea, nell’ambito della candidatura a Capitale italiana della cultura, l’evento tornerà a settembre a Catanzaro, dove tutto è nato, con un nuovo allestimento che vuole rappresentare un’opportunità dal punto di vista della promozione turistica e culturale della città, della provincia e dell’intera regione”.

“C’è l’idea di una Calabria che deve essere accessibile tutto l’anno – ha detto l’assessore Fausto Orsomarso presente alla conferenza– in tutta Italia abbiamo mari, borghi, montagne, ma noi abbiamo qualcosa in più e vogliamo organizzarci bene. Abbiamo fatto una proiezione economica perché anche in questa terra si può lavorare con i numeri e questi ci dicono che oggi valiamo il 26% del PIL – ha proseguito – export e turismo calabrese possono anche arrivare al 40%, per fare questo dobbiamo lavorare e costruire insieme a professionisti esperti, in modo tale che si possa raccontare al mondo, in diversi periodi dell’anno, la nostra grande bellezza.” Un obiettivo preciso, da raggiungere per rendere la Regione attraente 365 giorni all’anno con una programmazione chiara: “Si posso fare cose e si possono fare bene – ha spiegato l’assessore – c’è una visione precisa e ci sono tante risorse che si possono programmare, allocare e affidare, noi ci crediamo e vorremmo trasferire quest’idea anche agli altri, mettendo a fuoco i punti di forza e non di debolezza.”

Le iniziative presentate sono state ben accolte dagli albergatori calabresi perché con il loro forte impatto turistico, si spera possano incrementare anche il lavoro delle strutture presenti sul territorio: “Come rete di albergatori questi progetti ci stanno particolarmente a cuore e lo consideriamo un attrattore di vitale importanza – ha concluso Francesco Ferrarello di Xenia Associazione Albergatori – per noi attrattiva significa portare gente e portare gente vuol dire fare pernottamenti e riempire i nostri alberghi, questo è il nostro sogno. Ci crediamo fermamente in quest’idea, perché cultura e turismo vanno di pari passo, i turisti si spostano per la cultura e di conseguenza pernottano nei posti che raggiungono. Noi miriamo proprio a questo.”