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“Obiettivo mare”, a Giovino la mostra fotografica di Kalabrian h2o foto

La mostra si avvale di circa venti scatti che, nella loro singolarità, presentano paesaggi marini riferiti alla costa catanzarese, mostrando quanto di bello offre il panorama paesaggistico delle nostre spiagge

Con “Obiettivo Mare” l’associazione Kalabrian h2o trae spunto per una mostra fotografica realizzata nella propria sede sita sul lungomare di Giovino del capoluogo. Nel pomeriggio di ieri l’esposizione è stata aperta al pubblico (avvenuta in maniera contingentata con obbligo di mascherina) e, nell’odierna giornata, sarà possibile visitarla nei medesimi orari (17,30/19,00). La mostra si avvale di circa venti scatti che, nella loro singolarità, presentano paesaggi marini riferiti alla costa catanzarese, mostrando quanto di bello offre il panorama paesaggistico delle nostre spiagge. Come si ricorderà, l’associazione Kalabrian h2o, oltre ad esercitare la pratica del kayak, ha da sempre tutelato l’ambiente naturale nella sua totalità e in virtù di ciò ha realizzato eventi culturali indirizzati in tal verso. “Obiettivo Mare” ha dunque diverse letture di significati, particolari scatti che esaltano le bellezze naturali del nostro patrimonio costiero, il rapporto inscindibile e perenne tra “uomo e mare” e non per ultimo curarne la salvaguardia, fine fondamentale per un sano ambiente naturale.

“Obiettivo Mare” – ha affermato il presidente dell’associazione Gianluca Bellacoscia – è la prima mostra fotografica realizzata dagli associati stessi di Kalabrian h2o. Abbiamo avuto mostre dedicate ad altre tematiche, diversamente questa è stata prodotta da noi componenti che amiamo il mondo della fotografia”. “In venti scatti – ha poi proseguito – si è dunque voluto “fermare” la realtà che ci circonda alle volte trascurata a causa dei ritmi frenetici della vita, la bellezza del nostro mare nella sua intensità e nel magnetismo che da sempre ha attratto l’uomo che ne ammira la totalità anche in solitudine, un rapporto quasi “intimo”, un amore che potrebbe definirsi “materno” “. Ezio Rotundo, Massimo Scarfone, Giuseppe Rotundo. Pino Simone (socio onorario) e lo stesso presidente Gianluca Bellacoscia sono i “fotografi amatoriali” che hanno esposto i loro scatti e, come consuetudine dell’associazione, sussiste il costante intento di promuovere il territorio nelle sue peculiarità, in virtù di ciò il legame con lo stesso è fondamentale per qualsiasi azione “comunicativa”.

Un numeroso pubblico ha visitato l’esposizione fotografica ammirandone la varietà che, come già accennato, si riferisce alla costa catanzarese: l’intensità del mare, albe “marine” con suggestivi voli di aironi, particolari del porto, sub in escursione nei fondali, le mareggiate, la costa vista dall’alto e gli immancabili “kayak” emblema primario dell’associazione Kalabrian h2o. Certamente, come sottolineato dal presidente Bellacoscia, le criticità non mancano, come ad esempio gli scarichi abusivi che purtroppo minano lo splendore del nostro mare ed è proprio mostrando quanto di bello è in nostro possesso, che si può mantenere fermi quei propositi che includono la salvaguardia del territorio necessariamente rappresentata da quelle costanti opere volte alla sua tutela e rivalutazione.

“Il mare con le sue profondità, i suoi misteri, i suoi colori riempie positivamente lo spirito delle persone. Il mare raccoglie tutti gli elementi della natura e congiunge terra, cielo e sole. Il mare ti ascolta, vacci e rispettalo! Vacci quando c’è il sole. Vacci quando piove. Vacci a pescare da solo e lui ti terrà compagnia. Vacci quando hai voglia di una lunga passeggiata. Vacci a fare sport. Vacci per divertirti. Vacci ad abbandonare i tuoi pensieri”. Questo, l’aforisma posto all’ingresso della mostra, un “invito” dunque ad amare il nostro magnifico mare, in fondo è così facile poterlo fare! La mostra, come già precisato, sarà visionabile ancora oggi e nel corso della settimana previa richiesta da parte dei visitatori.