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Catanzaro, Aipd avvia nuovo progetto “La mia casa è il mondo”

Il suo obiettivo è quello di accompagnare i giovani con sindrome di Down verso l’età adulta, aiutandoli a conquistare competenze e autonomia

Avviate le attività dal nuovo progetto “La mia casa è il mondo”, presentato da AIPD Nazionale e finanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia, finalizzato alla promozione di interventi progettuali si pone obiettivi ambiziosi, che sono alla radice della nascita e dell’esistenza dell’associazione: accompagnare i giovani con sindrome di Down verso l’età adulta, aiutandoli a conquistare competenze e autonomia.

L’iniziativa, della durata di sei mesi, coinvolge le sezioni AIPD di Belluno, Brindisi, Campobasso, Caserta, Catanzaro, Frosinone, Latina, Potenza, Trento.
Queste parteciperanno con piccoli gruppi di preadolescenti con sindrome di Down in attività di esplorazione del proprio territorio e del proprio patrimonio culturale e artistico. Ciascun gruppo terrà un diario con immagini delle proprie missioni e sarà sviluppato un racconto social condiviso tra i vari territori su Facebook e Istagram.
Con questa iniziativa, che si svolgerà “sul campo” e quindi contribuirà a rafforzare i rapporti tra le sedi locali dell’associazione e le diverse realtà dei loro territori.
Il progetto si realizzerà in  sinergia con il territorio e la creazione di una vera e propria rete trasversale, in cui saranno coinvolti tanti e diversi “compagni di viaggio”: associazioni culturali e di volontariato, esperti, amministrazioni locali, enti per il turismo ecc.

Al termine, sarà organizzato un evento di comunicazione in ogni territorio coinvolto, dove verrà anche presentata una pubblicazione con la storia del progetto e le linee guida per la sua riproposizione su altri territori e con altri partecipanti. Questa iniziativa, porterà a “donare un segno tangibile” dell’esistenza di questa realtà sociale sul territorio e una sempre maggiore visibilità delle persone con sindrome di Down come cittadini attivi.

In foto vediamo i 5 giovani protagonisti – Luca, Antonio, Davide, Giampiero, Marika – con i due educatori Francesco Pallone e Massimiliana Scozzafava, al termine del primissimo incontro tenutosi in data 13 settembre c.m. Nella sede AIPD sezione Catanzaro