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Belcaro (Cambiavento): “La scuola inizia ma non per tutti. Poco è stato fatto per la una didattica moderna”

Segnalati i problemi per la D'Errico e la Don Milani

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di Nunzio Belcaro*
La scuola inizia Lunedì (ma non per tutti) e sarà già un incubo.

Non c’è nulla da fare. È il terzo anno scolastico che dovrà fare i conti con la pandemia ma le notizie che arrivano dal mondo della scuola della nostra città non lasciano ben sperare e non lasciano presagire un anno più tranquillo di quelli che ci siamo lasciati alle spalle.
La scuola primaria D’Errico aprirà lunedì solo per l’infanzia, a Santo Janni una comunità della Don Milani, fortunatamente in crescita, aspetta ancora la conclusione dei lavori della nuova struttura, l’Itis ha problemi di aule e adotterà forme di didattica mista. Altre scuole versano in forti difficoltà nel realizzare turni sostenibili, altre propongono orari di uscita improponibili per i ragazzi.
E ancora problemi di natura tecnico-informatica per accedere al servizio mensa con un sistema che non sia Android.
La percezione è che troppo poco si sia fatto per affrontare al meglio il nuovo anno scolastico.
Pensiamo che la scuola debba essere in cima al pensiero di qualsiasi amministrazione.
Non lo è mai stato per chi questa città la governa, non lo sarà di certo ora quando tutte le attenzioni sono destinate alle proprie ambizioni in questa tornata elettiva regionale

*Consigliere comunale Cambiavento

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