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Granato: “Lucano-Dell’Utri, due pesi due misure”

La senatrice catanzarese interviene sulla vicenda della sentenza di condanna per l'ex sindaco di Riace

“Dopo la Corte d’Assise di Palermo, il tribunale di Locri. Dopo la sentenza choc sulla trattativa Stato-Mafia in cui sono crollate le accuse a carico degli uomini di stato Dell’Utri, Mori e De Donno, con la formula “il fatto non sussiste” o “il fatto non costituisce reato”, arriva la condanna pesante e incredibile a Mimmo Lucano.

Non voglio difendere chi, anche con le migliori intenzioni, non abbia rispettato le leggi, ma non si può non notare che su chi è stato capace di erigere un presidio per gli ultimi, in un remoto paesino della Calabria, si sia abbattuta con violenza inedita la clava della legge raddoppiando addirittura anche le richieste del PM, mentre a chi ha trattato con Cosa Nostra sulle stragi mediando su concessioni alla Mafia ogni capo d’imputazione è stato appena cancellato in appello”.

E’ quanto afferma la senatrice Bianca Laura Granato (L’Alternativa c’è)