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Festa dei nonni, a Sersale monumento illuminato di azzurro come il “Non ti scordar di me” foto

L'Avis raccoglie l'entusiasmo verso il piccolo e delicato fiore che ormai tutti sanno simboleggia l’amore e l’affetto dei nonni verso i nipoti

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L’Avis di Sersale presieduta da Antonio Riga, per la ricorrenza della festa dei nonni del 2 ottobre, ha accolto con grande entusiasmo l’invito della consulta dei giovani dell’associazione provinciale nell’illuminare un importante monumento cittadino di colore azzurro come il piccolo e delicato fiore Myosotis meglio conosciuto col nome “non ti scordar dime” che simboleggia l’amore e l’affetto dei nonni verso i nipoti.

Questa celebrazione, istituita per legge nel 2005, coincide con il giorno in cui la chiesa cattolica celebra i cosiddetti “angeli custodi”.
A brillare di questo intenso colore nella città pedemontana, è la solita chiesetta votiva del Monte Crozze che si specchia sull’intera comunità sersalese, oltre ad un monumento raffigurante un cuore, sito in piazza Italia e simbolo di bontà, di altruismo e di amore umano, sentimenti che ben si coniugano con i donatori e volontari Avis.
Questa iniziativa “afferma il presidente” ha visto la luce grazie al lavoro ed alla caparbietà del folto e coeso gruppo della consulta giovanile della locale associazione in collaborazione con i ragazzi del servizio civile che con abnegazione, iniziative culturali, gentilezza, presenza e professionalità, contribuiscono molto all’importante crescita delle donazioni mensili ed annuali.

“Continua Riga” vedere l’entusiasmo dei ragazzi nel rispondere, anzi fare propria ogni iniziativa volta al coinvolgimento della comunità, mi riempie di gioia, di orgoglio e mi da la forza per continuare ad investire sempre di più su giovani che fanno crescere in termini culturali e di donazioni la nostra sempre più amata associazione.
“Conclude Riga” ringrazio di cuore il sindaco, l’amministrazione comunale ed il parroco don Fabio Rotella per esserci stati vicini ed avere accolto con gioia la nostra iniziativa verso quelli che ritengo siano i pilastri, la memoria, la saggezza e gli angeli custodi della nostra società, in particolare dei nipoti per i quali sono disposti a fare di tutto pur di vederli felici e realizzati.

Rivestire il duplice ruolo di presidente Avis e di nonno, ricevendo gli auguri delle mie quattro stelle più luminose (Alex, Daniel, Marco ed Andrea) è stato molto emozionante e mi ha dato lo spunto di rivolgere un pensiero a tutti coloro che non hanno potuto assaporare la cosa più bella che la vita ci regala, ovvero essere nonni.

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