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Porto di Catanzaro: inviti a presentarsi in Capitaneria e sanzioni per alcuni diportisti foto

Gli abusivi chiedono l'intervento del Sindaco e si domandano:"Ma il porto è agibile o no? E se non è agibile perché a pagare siamo solo noi?"

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Pioggia di inviti a presentarsi presso l’Ufficio Circondariale Maritmo di Catanzaro Marina sono stati affissi, lo scorso 7 ottobre, a decine e decine di imbarcazioni parcheggiate abusivamente nel porto di Catanzaro. Nello specifico la Guardia Costieta sta invitando i diportisti, proprietari dei natanti, a presentarsi presso la loro sede per l’identificazione. Procedura corretta, giusta, perché quelle imbarcazioni nel porto non posso sostare con un conseguente illecito, che chi ha già provveduto a presentarsi presso gli uffici della Capitaneria, ha visto sanzionarsi. Pur consapevoli del torto della posizione in cui si trovano, diversi diportisti si sono riuniti questa mattina nei pressi del porto sollevando diverse questioni sulla vicenda:”Dov’è giusto che stiano le barche, in acqua o sui carrelli? – hanno detto Roberto Lamonica, Salvatore Barbieri e Benito Celi in rappresentanza di molti di loro – Non possiamo stare nel porto? Vorremmo capire però una volta per tutte se la struttura è agibile oppure no e se non lo è, non lo deve essere per nessuno, neanche per chi vi transita con i carrelli’. Da che mondo è mondo le barche stanno in acqua – hanno proseguito – se ci siamo ridotti in queste condizioni per colpa di altri non è giusto che i diportisti e i professionisti ne paghino le conseguenze.”

L’amaro in bocca e tanto e non è solo una questione di sanzione:”Se siamo nel torto pagheremo come è giusto che sia, ma il trattamento deve essere uguale per tutti – hanno continuato – siamo stanchi di questa situazione, vorremmo solo poter andare a mare, vorremmo un porto funzionante come quello delle altre città d’Italia. Sono sessant’anni che aspettiamo la conclusione dei lavori. Quanto ancora dobbiamo attendere?

Chiediamo al Sindaco delle soluzioni celeri, una risposta ai nostri problemi, questo silenzio è imbarazzante. Una soluzione ci permettiamo di suggerirla – hanno concluso – Il Comune di Catanzaro potrebbe rilasciare una concessione demaniale relativamente allo specchio d’acqua nello stesso porto e consentire gli ormeggi fino alla definizione della vicenda dei pontili, facendo sì che i proprietari delle imbarcazioni siano in regola con gli ormeggi ed evitare che possano incorrere in contravvenzioni.”

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