Quantcast

Catanzaro, Salvatore Scarpino vince la farfalla d’oro per la fotografia

Alla 39esima edizione del concorso 50&più che premia i talenti over 50 in prosa, poesia, pittura e fotografia

Sono stati proclamati i vincitori della 39esima edizione del Concorso di 50&Più di Prosa, Poesia, Pittura e Fotografia. La competizione artistica si è tenuta durante la Settimana della Creatività, sei giorni dedicati alle discipline artistiche per valorizzare la creatività degli over 50.Rosa CONTE, di Lucca, con l’opera “Il cuore in mano”;

Salvatore Scarpino di Catanzaro vince la Farfalla d’Oro per la Fotografia con l’opera “Schizzi di nuvole sul Tevere”. Appassionato da sempre di fotografia, Salvatore Scarpino partecipa al Concorso 50&Più per la seconda volta. www.spazio50.org/scarpino-salvatore-2/

Un’edizione che si è conclusa con l’assegnazione di 20 Farfalle d’Oro, 4 Libellule d’Oro, 32 Menzioni Speciali e 6 Segnalazioni della Giuria.

Una rassegna che lo scorso anno, a causa dell’emergenza sanitaria, ha indossato “nuove vesti”. Infatti, l’edizione 2020 del concorso – ideato e organizzato dall’Associazione 50&Più – si è svolta online. Quest’anno è tornato in presenza a Baveno riservando un’intera settimana all’arte e alla creatività, offrendo ai partecipanti un’occasione unica d’incontro, scambio e condivisione, per esprimersi attraverso le discipline artistiche che già appassionano – come la fotografia e poesia – e sperimentarne di nuove, grazie ai laboratori di scrittura creativa, illustrazione, cinema, fumetto.

Le cinque migliori opere per ogni sezione – prosa, poesia, pittura e fotografia – sono state premiate con le Farfalle e le Libellule d’Oro dalla giuria, ormai consolidata, composta da affermati poeti, critici letterari e d’arte, scrittori, pittori e giornalisti: Elio Pecora per la sezione Poesia, Lina Pallotta per la Fotografia, Renato Minore per la Prosa e Duccio Trombadori per la Pittura.

“In un mondo che ha bisogno del contributo attivo di tutte le generazioni per fronteggiare la crisi che stiamo vivendo, la nostra Associazione diventa sempre più strategica e questi nostri eventi sono un modo per promuovere l’invecchiamento attivo. Esiste un indicatore europeo che registra questo dato per il quale un paese è considerato “vecchio” non solo se la proporzione generazionale è sbilanciata verso l’alto ma anche se la popolazione tende a invecchiare male. Questo indicatore rappresenta uno stimolo per 50&Più, perché se invecchiare è inevitabile, invecchiare in modo attivo si può. E 50&Più ha questa funzione e questo compito, è il cuore della nostra filosofia associativa” afferma Carlo Sangalli, Presidente Nazionale 50&Più.

Il contatto con gli affetti, la riscoperta di ricordi e la necessità di essere solidali di non abbandonare sé stessi e gli altri: sono questi alcuni dei temi ricorrenti nelle opere in concorso, nelle quali è emerso – inevitabilmente – il riferimento all’esperienza di isolamento vissuta negli ultimi mesi, ma soprattutto la voglia di ricominciare e la speranza nel futuro.

“Possiamo considerare le quattro discipline del Concorso – prosa, poesia, pittura e fotografia – come la versione moderna delle nove Muse generate da Zeus. Le arti sollecitano, infatti, in tutti noi una duplice responsabilità: in primis verso noi stessi, ma anche verso gli altri, con una particolare attenzione alle generazioni più giovani” conclude il Presidente Sangalli.

I supervincitori edizione 2020

Come da tradizione, è avvenuta anche la premiazione delle opere supervincitrici (una per la prosa, una per la poesia, una per la pittura e una per la fotografia), il riconoscimento che spetta ai concorrenti già vincitori della Farfalla d’Oro nell’edizione precedente, assegnato mediante votazione sul sito www.spazio50.org e dai lettori della rivista e fra gli iscritti all’Associazione. Sono stati premiati per la sezione di prosa Rosa Conte di Lucca con l’opera “Madre”, per la poesia Germana Pallecchi di Firenze con l’opera “La luce in fondo”, per la pittura Franca Pozzoli di Seregno con l’opera “La lacrima del futuro” e infine, per la fotografia Vincenzo Cuccurullo di Salerno con l’opera “Pensare al domani: amore e libertà”.