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Omicidio Rotella, definitiva la condanna a 20 anni per Procopio detto Lupin

E' arrivata la decisione definitiva della Corte di Cassazione per l'omicidio dell'anziana signora. Il delitto è avvenuto il 22 agosto 2015.

Era stato condannato a 20 anni di reclusione in appello dopo l’uccisione a scopo rapina di Antonia Rotella, nonna Tota, nella sua abitazione nel centro storico di Catanzaro il 22 agosto 2015. Oggi la pena per Leonardo Procopio 52 anni detto Lupin è diventata definitiva.

Secondo quanto riportato dal quotidiano la Gazzetta del Sud è arrivato infatti l’ultimo verdetto della Corte di Cassazione che fa passare la sentenza in giudicato.
Il processo era tornato in Corte d’Assise d’Appello dopo la prima condanna seguita all’annullamento per rinvio dei giudici della Suprema Corte datata primavera 2019.

Tale annullamento si limitava al tema dell’imputabilità di Procopio. Nel settembre 2020 nuovo pronunciamento, quello ora confermato.
Riconosciute in quell’occasione le circostanze attenuanti generiche confermata la pena a venti anni di reclusione.

Antonia Rotella fu assassinata da Procopio, poi reo confesso, che l’aveva colpita al volto, e dopo l’aveva legata mani e piedi e imbavagliata, il tutto per rapinarla.
Un colpo che gli aveva fruttato circa 2000 euro in gioielli e 60 euro in contanti. Un episodio di sangue che aveva colpito molto l’opinione pubblica catanzarese.