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Progetto prevenzione truffe agli anziani, il Comune non riesce ad utilizzare 20.000 euro e restituisce le somme

L'assessore Russo dice che fino al 2019 il progetto è andato avanti, poi le attività si sono bloccate

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In un momento in cui i danni per truffe agli anziani,  sono argomento di cronaca attuale, il Comune di Catanzaro pensa bene di restituire  20.575,77 euro ricevuti dal Ministero degli interni, per tramite della Prefettura di Catanzaro,  relativi al Progetto “Prevenzione e contrasto alle truffe agli anziani”.

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Secondo l’assessore Danilo Russo, raggiunto telefonicamente da Catanzaroinforma per avere spiegazioni sul mancato utilizzo delle somme, il progetto poteva ritenersi concluso nel 2019, data fino alla quale ha gestito lui la delega agli affari generali,  quindi, le attività che erano state programmate fino a giugno 2020 in realtà sarebbero terminate un anno prima. Anche qui un difetto di programmazione? Questo aspetto non è del tutto chiaro.

Ciò che resta però è che nessuno, stante anche un iniziale errore nel calcolo dei tempi che pure potrebbe starci su una programmazione a lungo termine,  abbia pensato ad un’implementazione delle attività,  che si sarebbe potuta chiedere per quelle stesse o per altre iniziative  utili ad una fascia debole della società, proprio nel momento in cui il Covid esponeva i soggetti anziani ad una condizione di maggiore vulnerabilità sociale.

La restituzione delle somme, che a questo punto è atto dovuto, è tutta spiegata nella determina  3081 del 08 novembre scorso.

Una determina che parte dalla cronistoria : “Il Comune di Catanzaro in data 30 maggio 2019 ha presentato in Prefettura la domanda di accesso al contributo indicato corredata da una scheda progettuale con termine finale al 30 giugno 2020, ove sono illustrate le iniziative che si intendono adottare; il progetto è stato esaminato nel corso delle riunioni di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica svoltesi il 12 e il 27 giugno 2019 ed è stato acquisito parere favorevole nella riunione del 1° luglio 2019; in data 1° luglio 2019 la Prefettura – UTG ha approvato il progetto, dandone comunicazione al Comune interessato e al Dipartimento di Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale per i Servizi di Ragioneria, nonché, per conoscenza, al Gabinetto del Ministro e all’Ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle Forze di Polizia; in data 6 agosto 2019 la Prefettura – UTG ha informato il Comune di Catanzaro che il Ministero dell’Interno – Dipartimento di Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale per i Servizi di Ragioneria ha comunicato che la domanda presentata è stata accolta nei limiti del finanziamento previsto e per l’importo di € 33.760,00. Con nota prot. 0124275 del 10/12/2019, acquisita al protocollo generale di quest’Ente in data 11/12/2019 col n.118288, con la quale la Prefettura di Catanzaro ha comunicato di aver provveduto al trasferimento del contributo, ammesso dal Ministero dell’Interno, finalizzato alla prevenzione e contrasto delle truffe agli anziani anni 2019/2020 di € 33.760,00”.

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Continua l’atto elencando le spese sostenute, senza pur tuttavia definire i risultati raggiunti dal progetto : “ Con la D.D. n. 3531 del 18/12/2019 con la quale è stata impegnata la somma di € 16.880,00corrispondente alla prima tranche del contributo con la  D.D. n. 1303 del 17/06/2020 è stata liquidata, a titolo di rimborso spese in favore delle Associazioni che hanno provveduto alla realizzazione della fase iniziale del progetto “Prevenzione e contrasto alle truffe agli anziani”, l’importo complessivo di € 7.364,23 con DD  n. 2390 del 12/10/2020  è stata liquidata, a titolo di rimborso spese in favore delle Associazioni che hanno provveduto alla realizzazione della successiva fase del progetto “Prevenzione e contrasto alle truffe agli anziani”, l’importo complessivo di € 2.700,00 (euro duemilasettecento/00)”.

Insomma, il Covid ancora una volta diventa l’ampia coperta sotto la quale nascondere delle evidenti carenze di programmazione delle istituzioni e delle amministrazioni, soprattutto in favore delle fasce più deboli. E probabilmente sarà così ancora per molto tempo. 

 

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