Acqua Giovino per ora resta divieto consumo a scopo umano. Nuove analisi, non prima di giovedì risultati

Parametri regolari secondo gli esami eseguiti in autonomia dal Comune ma per la revoca dell'ordinanza serve nuova comunicazione Asp

L’unità operativa Igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Asp di Catanzaro comunicherà non prima della giornata di giovedì 18 novembre l’esito delle nuove analisi eseguite su un campione di acqua prelevato a Giovino. E’ quanto stato riferito dalla stessa Azienda sanitaria agli uffici comunali che, fin dall’inizio della problematica, stanno sollecitando una tempestiva risposta. Lo rende noto il  Comune di Catanzaro in una nota stampa

L’indagine riguarda il medesimo punto di prelievo nel quale, venerdì scorso, è risultato anomalo il parametro della Pseudomonas aeruginosa. Resterà, pertanto, in vigore, fino alla comunicazione degli esiti delle controanalisi, l’ordinanza che vieta il consumo a scopo umano nell’area di Giovino e nelle vie: lungomare Pugliese fino all’incrocio con via Caprera, lungomare Toraldo, Vigliarolo, Anania, Bedarida, de Fiore, Fondacaro, Lacquaniti, Toraldo, Lenormant, Sant’Elena, Stromboli, Strada 30, Padre Pio, Caprera, Martiri di Cefalonia, Aristippo, Rodio, Cagliari e Dandolo.

Si evidenzia che il Comune di Catanzaro ha immediatamente eseguito le analisi, in autonomia, per il controllo di qualità dell’acqua del tratto interessato da cui si è riscontrato il regolare rientro nei parametri previsti. Per la revoca dell’ordinanza si dovrà attendere, ad ogni modo per precauzione, la nuova comunicazione ufficiale dell’Asp.